Articolo su www.corriere.it
28 Febbraio 2020
www.corriere.it/spettacoli/cartoon-senza-barriere-che-unisce.shtml
«Lampadino e Caramella», arriva il cartoon per disabili e normodotati
«Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa»: in arrivo la serie per bambini dai 2 ai 6 anni ideata con l’aiuto di medici, insegnanti, psicologici di Micol Sarfatti.
Personaggi e racconto tradizionali, realizzazione innovativa. Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa è un cartone animato inclusivo, pensato per tutti i
bambini dai due ai sei anni. Tutti significa tutti: i normodotati, gli ipovedenti, i ciechi, i sordi e gli autistici. Le avventure dei due protagonisti andranno in
onda su Rai Yoyo da marzo e saranno disponibili anche sulla app del canale e su Raiplay. Venti episodi da sei minuti compongono la prima serie di animazione prodotta
con il Cartoon Able, una tecnica che ha richiesto due anni di lavoro. «È stato un percorso lungo, ma interessante», racconta Andrea Martini, sceneggiatore e produttore
di Lampadino e Caramella per Animundi, società di creazione di contenuti audio-visivi. «Il mio socio Raffaele Bortone e io abbiamo iniziato a pensare al progetto nel
2015 insieme a Puntidivista, una casa editrice specializzata in libri per bambini con deficit sensoriali. Grazie al crowdfunding è diventato realtà».
continua...
La tecnica del Cartoon Able è stata ideata con l’aiuto di un gruppo di esperti: medici, psicologi, insegnanti e educatori. è caratterizzata da una sceneggiatura
divertente, ma con un messaggio di inclusione. Lo stile di animazione ha forme semplici, con grafica, colori ed effetti sonori non invasivi, a vantaggio dei bambini
autistici. Il linguaggio è chiaro, adatto a ogni tipo di disabilità. Una voce fuori campo accompagna i momenti privi di dialogo per andare incontro ai bimbi ciechi o
ipovedenti; quelli sordi sono aiutati da sottotitoli con una specifica sintassi e da una traduzione simultanea in Lis, la lingua italiana dei segni, fatta da attori che
recitano in live-action e appaiono da un fumetto.
La piccola magia di Lampadino e Caramella è rendere tutti questi elementi armonici, quasi impercettibili singolarmente. «Il cartoon unisce la componente ludica a quella
sociale», sottolinea Martini. «è un ponte tra normodotati e disabili. I bimbi sordi, ciechi o autistici spesso si sentono emarginati perché non possono fare le stesse
cose dei loro coetanei. Questa serie è un momento di condivisione che non lascia indietro nessuno». «La Rai ha un’attenzione crescente per la disabilità. Abbiamo
tradotto in Lis, tutto l’ultimo Sanremo», spiega Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi. «Questa serie è una produzione italiana, con tutti i numeri per essere replicata
all’estero». Lampadino e Caramella vanta un doppiatore d’eccezione: Giovanni Allevi. Il compositore e pianista presta la voce al leone direttore d’orchestra Gio Maestri,
con cui condivide la professione musicale e una capigliatura esuberante. «Non è stato facile cimentarmi con il doppiaggio — confessa il musicista — ma sono uscito dallo
studio di registrazione con il cuore gonfio di emozione. Sono orgoglioso di aver partecipato a un progetto così importante. Ho fatto l’insegnante di sostegno, conosco il
mondo della disabilità. è necessario uno sforzo educativo per aiutare i bambini in difficoltà a raggiungere l’autonomia. Insieme a Gio Maestri spero di contribuire a
questo cambio di mentalità».
Articolo su www.andareoltre.org
8 Aprile 2019
http://www.andareoltre.org/2019/04/08/non-mollare-mai-presentato-ad-amatrice-il-libro-rivincita-le-storie-del-gruppo-sportivo-paralimpico-della-difesa/
"Non mollare mai": presentato ad Amatrice il libro "Rivincita", le storie del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa
La Casa Editrice reatina Puntidivista ha raccontato a tutti gli studenti dell'Istituto Comprensivo Capranica di Amatrice, le storie del GSPD, Gruppo Sportivo
Paralimpico della Difesa, presenti all'interno del volume "Rivincita".
Insieme alla curatrice del libro, Benedetta Bellucci, era presente la Medaglia d'Oro al Valor Militare Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, consigliere del Ministro
della Difesa e Capitano del Gruppo Sportivo della Difesa. continua...
Dopo la visione di un video sul GSPD, il Collonello Paglia ha risposto alle domande dei ragazzi: intelligenti, puntuali e sentite.
Il racconto della propria vita, della storia e della nascita del GSPD ha creato molta curiosità e attenzione, ma anche emozione ed empatia in tutti.
Anche i ragazzi, come riassunto della mattinata, hanno espresso il proprio "motto", tra questi alcuni sono stati: "sempre lottare per i propri sogni",
"non mollare mai", "mai perdere la voglia di vivere", "per non perdere il sorriso c'è bisogno del sostegno di chi si ha intorno!".
Messaggi che hanno colpito molto sia le componenti della Casa Editrice che il Ten. Col. Paglia, al quale, in conclusione, gli studenti hanno donato una felpa di Amatrice.
Frontiera
3 Aprile 2019
http://www.frontierarieti.com/rivincita-ad-amatrice-la-presentazione-del-libro-sul-gruppo-sportivo-paralimpico-della-difesa/
"Rivincita": ad Amatrice la presentazione del libro sul Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa
La casa editrice reatina Puntidivista presenterà venerdì 5 aprile alle ore 10.30 presso il Palazzetto dello Sport il volume "Rivincita, la storia, le sfide, le vittorie
del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD)", agli alunni di tutte le scuole di Amatrice.Sulla scia della propria linea editoriale rivolta ai bambini e alle disabilità,
il tema dello sport e della sua funzione riabilitativa ha dato lo spunto per creare un volume fatto di storie e di vita, di ostacoli e di difficoltà ma anche di speranza e
"rinascita". continua...
Al suo interno le interviste ai 41 atleti e al Campione Olimpico Federico Morlacchi si alternano a foto e immagini di grande effetto sulle conquiste e le vittorie di
militari appartenenti al GSPD che, incontrando il buio ne sono usciti, hanno saputo rialzarsi. Sono uomini e donne che mentre erano in servizio in territorio nazionale
o internazionale hanno subito delle menomazioni e non si sono arresi, hanno continuato a servire il Paese anche in tuta ginnica, mantenendo fede al giuramento prestato.
Attraverso lo sport sono riusciti a superare gli ostacoli e questo è stato possibile grazie all'attenzione della Difesa che, nell'ottica di dare sostegno ai propri uomini
ha attivato un programma di riabilitazione con la pratica sportiva, fondamentale anche per il recupero psicologico. Seguendo questo programma fu poi stilato nel dicembre del
2014 un protocollo d'intesa tra il Ministero della Difesa ed il Comitato Italiano Paralimpico e fu costituito il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa.
In rappresentanza del GSPD sarà presente il Ten. Col. Gianfranco Paglia, Medaglia d'Oro al Valor Militare e Capitano del Gruppo che risponderà alle domande e alle curiosità
degli studenti presenti.
«Sono molto contento di essere ad Amatrice e saranno i ragazzi a trasmettermi – ha commentato la M.O.V.M. Ten. Col. Gianfranco Paglia, consigliere del Ministro della Difesa –
forza e coraggio dimostrando tutta la loro voglia di rialzarsi senza mai abbattersi visto quanto hanno vissuto. La nostra presenza sarà testimonianza tangibile che non sono stati
dimenticati ed ora che i riflettori non sono più accesi come lo sono stati per raccontare i drammatici eventi collegati al sisma del 2017, poter riportare la propria esperienze
sarà accrescimento per tutti».
MESSAGGERO.IT
3 Aprile 2019
https://www.ilmessaggero.it/rieti/rieti_paralimpici_amatrice
Ad Amatrice le storie di "Rivincita" del Gruppo Paralimpico della Difesa a cura della reatina Benedetta Bellucci
RIETI - Sarà presentato venerdì 5 aprile, alle 10.30 presso il Palazzetto dello Sport e davanti agli studenti delle scuole di Amatrice, il volume "Rivincita, la
storia, le sfide, le vittorie del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (Gspd)", realizzato dall'autrice reatina Benedetta Bellucci ed edito dalla casa editrice
Puntidivista. continua...
LE STORIE DEL GRUPPO SPORTIVO PARALIMPICO DIFESA
Il volume, che raccoglie le interviste ai 41 atleti del Gruppo Paralimpico e al campione olimpico Federico Morlacchi, alterna ai racconti le foto e le immagini
delle conquiste e delle vittorie sportive conseguite dai militari appartenenti al Gspd che, incontrando il buio, hanno saputo rialzarsi. Uomini e donne che mentre
erano in servizio in territorio nazionale o internazionale hanno subito delle menomazioni ma non si sono arresi, continuando a servire il Paese anche in tuta da
ginnastica e mantenendo fede al giuramento prestato. Attraverso lo sport sono riusciti a superare gli ostacoli più grandi, grazie anche all'attenzione della Difesa
che, nell'ottica di sostegno ai propri uomini, ha attivato un programma di riabilitazione attraverso la pratica sportiva, importante anche per il recupero psicologico.
Sulla base del programma di riabilitazione, nel dicembre del 2014 è stato poi stilato un protocollo d'intesa tra il Ministero della Difesa e il Comitato Italiano Paralimpico,
dando vita così al Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa.
Sulla scia della propria linea editoriale rivolta ai bambini e alle disabilità, il tema dello sport e della sua funzione riabilitativa ha dato dunque lo spunto alla
casa editrice Puntidivista per creare un volume fatto di storie e di vita, di ostacoli e di difficoltà ma anche di speranza e rinascita.
Ad Amatrice, poi, in rappresentanza del Gspd sarà presente il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d'Oro al Valor Militare, consigliere del Ministro della
Difesa e capitano del Gruppo, che risponderà alle domande e alle curiosità degli studenti: "Sono molto contento di essere ad Amatrice e saranno i ragazzi a trasmettermi
forza e coraggio dimostrando tutta la loro voglia di rialzarsi senza mai abbattersi, visto quanto hanno vissuto – commenta Paglia - La nostra presenza sarà testimonianza
tangibile che non sono stati dimenticati e ora che i riflettori non sono più accesi come lo furono per raccontare i drammatici eventi del sisma 2016, poter riportare la
propria esperienza sarà accrescimento per tutti".
Frontiera
8 Giugno 2018
http://www.frontierarieti.com/la-casa-editrice-puntidivista-presenta-rivincita-a-caserta/
La casa editrice Puntidivista presenta "Rivincita" a Caserta.
La casa editrice reatina Puntidivista ha avuto il privilegio di essere ospitata giovedì 7 giugno, all'Eremo di San Vitaliano a Caserta, accanto al quale, dal 2016 è stato
inaugurato anche il sacrario per le vittime delle missione di pace. continua...
In questo luogo suggestivo l'autrice Benedetta Bellucci ha presentato il libro "Rivincita" in cui si raccontano le storie degli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa.
Tanti coloro che sono intervenuti per conoscere le storie di questi atleti che hanno sfilato con orgoglio e ammirazione lo scorso due giugno.
Testimoni del GSPD, il Ten. Col. Gianfranco Paglia, Medaglia d'Oro al Valor Militare, il Mar. Magg. Bonaventura Bove e il C.le Magg. Ca. Sc. Pellegrina Caputo.
Ha moderato il giornalista Rai Gianfranco Coppola e ha letto brani del libro l'attore napoletano Ciro Esposito.
Articolo sul Corriere Adriatico
14 Maggio 2018
Guarda l'articolo
I trucioli di Pinocchio di Geppetto Manuel
Articolo su www.libricino.it/
3 Maggio 2018
https://www.libricino.it/puntidivista/
"Puntidivista": il potere enorme dei libri, resi fruibili a chi ha una disabilità sensoriale abbattono le barriere; un gruppo di donne coraggiose, determinate,
sognatrici e fantasiose ci è riuscito alla grande.
La Casa Editrice Puntidivista realizza principalmente libri per l'infanzia con l'intento di sensibilizzare adulti e bambini alle esigenze e potenzialità di chi ha bisogni speciali.
"Puntidivista": un'esplosione sensoriale travolgente, libri speciali per arrivare a ogni bambino. Siete pronti si parte alla scoperta tra mistero, magia e avventura.
continua...
Storie in nero-braille, dvd in LIS, testi in simboli e libri con inserti tattili: tutti i bambini sono uguali, tutti i bambini amano i libri.
Mago Arturo, Zampacorta, Lampadino, Caramella e tanti altri personaggi, la Casa editrice Puntidivista ci ha stupito da subito con la sua vivacità. Bei libri, pensati a una
mission importante, renderli fruibili a chi ha una disabilità sensoriale.Ecco la scintilla, quello che trasforma un libro, in un super libro.
Simona Silveri e altre due sue amiche hanno fondato questa splendida realtà. Si occupano già da tre anni di libri per bambini, in particolare della fascia d'età compresa tra i
tre e i nove anni e ancora più nel particolare, di bambini diversamente abili.
Pubblicano storie in nero-braille, dvd in LIS, testi in simboli e di libri con inserti tattili.
Come nel caso "Il cappello del mago", un maghetto simpatico saprà allietare bambini ipovedenti e bambini normo dotati, grazie alle due tipologie differenti, esperienze condivise
che oseremmo dire uniche, che spazzano via ogni tipo di barriera. Con un unico libro si crea un'atmosfera magica e di condivisione.
Il cappello del mago. Ediz. illustrata
Il cappello del mago. Ediz. in braille
La loro delicata attenzione è rivolta alla creazione di attività e giochi che possano divertire i bambini che non hanno difficoltà, insieme a bambini con disabilità varie,
perciò hanno pensato a una collana di libri senza parole, interamente realizzata in pannolenci, tutta da giocare.
Come quello ricevuto qui in redazione Oggi vado. Libro-gioco delle attività. Ediz. illustrata
I protagonisti sono un maschietto o una femminuccia anch'essi in feltro e pannolenci che si staccano dalla copertina per poi muoversi all'interno delle pagine con tanti
oggetti con i quali interagire (anche facendoli indossare al pupazzo grazie ad uno strap che li fa aderire al pannolenci). Teniamo a porre l'accento che ognuno di questi
prodotti è realizzato a mano da loro stesse, questo non fa altro che amplificare il loro lavoro speciale.
Abbiamo apprezzato molto le due tipologie differenti di libro ma con gli stessi protagonisti Lampadino e Caramella, anche in questo caso si prestano alla perfezione per
bambini con diverse tipologie di disabilità.
Che cos'è il magicoso? Il mio libro-gioco
La collana "Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa" è inoltre diventata un cartone animato speciale, il primo a essere accessibile anche a bambini disabili
(con un interprete LIS, una voce narrante che descrive le scene prive di dialogo per i bambini ciechi, colori e suoni studiati per bambini ipovedenti e per quelli che
hanno una sindrome dello spettro autistico).
E poi ancora "Il manuale del piccolo aviatore" progetto nato con l'Aeronautica Militare perchè "Il cielo è di tutti". Libro ben fatto, diviso in capitoli, dove si
racconta la storia, di aeroplani, elicotteri, strumentazione di bordo, Astro Samantha, il meteo e poi una sezione nel finale dedicata a test, colori e stickers.
Anche in questo caso l'attenzione è tutta dedicata a chi non ha mai visto un aereo perchè non può prenderlo, o soltanto i rumori potrebbero fargli male alla testa.
In questo libro si cerca di far conoscere quest'arma italiana per conoscerla, sognarla e amarla.
Anche questo titolo come quasi tutti gli altri è possibile trovarlo in varie edizioni ognuna adatta a ogni piccolo lettore.
Il manuale del piccolo aviatore. Ediz. per ipovedenti
I libri ricevuti sono stati donati in parte alla biblioteca per bambini "Pinocchio" di Matera, e in parte a una volontaria Npl che lavora con bambini e ragazzi con disabilità.
Articolo su www.lazioinnova.it
20 Febbraio 2018
www.lazioinnova.it/laccessibilita-una-questione-di-puntidivista/
L'accessibilità? Una questione di Puntidivista
La crisi economica ed una impresa in difficoltà con lo spettro del licenziamento di tanti validi lavoratori.
Spesso però da una crisi può nascere una opportunità. È questo il caso di Puntidivista, una azienda incubata presso
lo Spazio Attivo di Rieti che adesso è diventata una eccellenza del territorio laziale, grazie alla guida di tre donne
coraggiose e competenti: Simona Silveri, Tiziana Cinardi e Benedetta Bellucci. continua...
"Nel marzo 2013, in seguito al fallimento della società nella quale lavoravo – ci racconta Benedetta – abbiamo deciso di
non sprecare la competenza maturata in tanti anni di lavoro ed abbiamo investito i nostri risparmi in una cooperativa per
continuare a fornire adattamenti di testi scolastici ai bambini ciechi e ipovedenti. Successivamente abbiamo creato una
casa editrice specializzata in testi per l'infanzia e per le disabilità sensoriali e cognitive".
L'obiettivo è quello di promuovere e diffondere la cultura ludica nel modo più ampio e completo possibile ispirandosi ai
principi di inclusione e accessibilità, dando ad ogni bambino la possibilità di usufruire di un testo scritto nel suo
codice comunicativo. "Ad oggi abbiamo in catalogo oltre 50 titoli tra cui spicca il progetto de Il Manuale del Piccolo
Aviatore realizzato in collaborazione con Rivista Aeronautica e il recente lavoro "Rivincita, la storia, le sfide, le
emozioni del Gruppo Sportivo Paralimpico di Difesa".
Benedetta ci racconta come sia orgogliosa del lavoro fin qui portato avanti. "Il progetto "Cartoon Able" è stato quello
che ci ha dato notorietà raccogliendo un grande consenso. Lo abbiamo realizzato in collaborazione con la casa di produzione
Animundi di Cinecittà ed è stato il primo cortometraggio sperimentale che ha permesso anche a bambini portatori di handicap
(ciechi, ipovedenti, sordi, autistici) di potersi divertire davanti a un cartone animato.
Lo abbiamo tra l'altro presentato fuori concorso al Festival di Giffoni 2017".
Tante le novità in cantiere. Il piano editoriale di Puntidivista si sta ampliando con una nuova linea tattile e interattiva
per la fascia di età tra i 3 ed i 6 anni e, al contempo, supportare l'approccio conoscitivo dei bambini ciechi.
L'ambizioso progetto prevede la creazione di libri in cui elementi tattili a rilievo, illustrati e realizzati con materiali
vari, vengono tagliati con l'utilizzo delle stampanti laser CO2 del FabLab dello Spazio Attivo di Lazio Innova a Rieti, oltre
ad essere allestiti interamente a mano.
Quanto ha inciso la passione nel tuo lavoro? Chiedo a Benedetta: "La passione, così come la determinazione sono tutto.
Per quello non molliamo mai. Le sfide, le avversità vengono ripagate quotidianamente da una mail di una madre di qualche
bambino con disabilità che ti ringrazia perchè può leggere un libro, divertirsi con un cartone, imparare delle storie.
Ma più di tutto è la convinzione che così si debba lavorare. Noi abbiamo la fortuna di fare quello che ci piace: scrivere
storie e poi donarle ai bambini. Ci piace ascoltare le richieste di genitori, educatori ed insegnanti per adattare le nostre
storie in base a singole esigenze. La maggior parte delle mamme ci chiedono di continuare o ci prenotano un libro personalizzato
per far sentire il proprio bimbo speciale. La cosa più bella è esaudire questi desideri e dare a tutti una piccola dose di attenzione".
Benedetta ci racconta come sia orgogliosa di aver conosciuto persone incredibili come Samantha Cristoforetti, che ha presentato
insieme a loro Il Manuale del Piccolo Aviatore al Salone del Libro di Torino, oppure l'attore Giuseppe Zeno, voce narrante di
Cartoon Able e tutti gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpici della Difesa, così come il WeFly Team, la prima pattuglia acrobatica
al mondo in cui due dei suoi tre componenti è un pilota disabile e sta su una carrozzina.
Quali sono i vostri obiettivi per il futuro? "Continuare a raccontare storie e creare nuovi prodotti ludici – ci risponde
con orgoglio Benedetta – ampliando le nostre conoscenze nell'ambito della progettazione e creazione di libri tattili e
interattivi. Il grande sogno è poi quello di farci conoscere in ambito internazionale, grazie al lavoro e all'attenzione
che mettiamo nella creazione di libri per bambini disabili".
Articolo su www.lavalledeitempli.net
3 Febbraio 2018
http://www.lavalledeitempli.net/2018/02/03/presentato-libro-rivincita-militari-vinto-due-volte/
Presentato il libro "Rivincita" – I militari che hanno vinto due volte
Le storie, le sfide, le vittorie del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa racchiuse in un volume. Questo è "Rivincita",
il libro presentato giovedì presso la Sala del trono di Palazzo Barberini. Alla presentazione è intervenuto il Ministro
della Difesa, Roberta Pinotti che nella prefazione del libro ha sottolineato la valenza dell'iniziativa che racconta il
"coraggio di uno straordinario gruppo di atleti militari, 41 tra donne e uomini, che oggi costituiscono il Gruppo Sportivo
Paralimpico della Difesa". continua...
"La vostra forza, il vostro coraggio ci toccano profondamente nell'animo e ci danno la misura di quanta strada possa essere
percorsa nonostante le durissime prove a cui la vita spesso ci sottopone. Tutti voi siete la testimonianza più vera di come
la diversità non sempre costituisca una barriera, ma possa trasformarsi in una risorsa preziosa e in un valore positivo per
tutti" si legge nella prefazione del Ministro.
All'evento erano presenti, inoltre, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, il Presidente
del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Luca Pancalli, e tutti gli atleti del GSPD, capitanati dal Ten. Col. Gianfranco
Paglia.
Articolo su www.blitzquotidiano.it
3 Febbraio 2018
https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/paralimpici-difesa-libro-rivincita
Paralimpici della Difesa: il primo febbraio la presentazione del libro "Rivincita"
ROMA – Le storie, le sfide, le vittorie del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa racchiuse in un volume.
Questo è "Rivincita", il libro che sarà presentato giovedì prossimo presso la Sala del trono di Palazzo Barberini.
Alla presentazione interverrà il Ministro della Difesa Roberta Pinotti che nella prefazione del libro ha sottolineato
la valenza dell'iniziativa che racconta il "coraggio di uno straordinario gruppo di atleti militari, 41 tra donne e uomini,
che oggi costituiscono il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa". continua...
"La vostra forza, il vostro coraggio ci toccano profondamente nell'animo e ci danno la misura di quanta strada possa
essere percorsa nonostante le durissime prove a cui la vita spesso ci sottopone. Tutti voi siete la testimonianza più
vera di come la diversità non sempre costituisca una barriera, ma possa trasformarsi in una risorsa preziosa e in un
valore positivo per tutti", si legge nella prefazione del Ministro.
All'evento saranno presenti, inoltre, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, il Presidente
del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Luca Pancalli, e tutti gli atleti del GSPD, capitanati dal Ten. Col. Gianfranco
Paglia.
Articolo su www.repubblica.it
2 Febbraio 2018
http://www.repubblica.it/sport/2018/02/01/
"Non storie di eroi, ma di persone normali che attraverso lo sport hanno ritrovato la forza e l'energia quando
sembravano non averne più": è questo il senso del libro "Rivincita" (di Benedetta Bellucci, edizioni Puntidivista),
che raccoglie le vicende di atleti particolari, quelli del Gruppo Sportivo Paralimpico. Il messaggio del volume,
presentato oggi a Roma, è estremamente chiaro: la Difesa non lascia indietro nessuno. Per le Forze Armate i militari
feriti non sono un peso, e ancora meno un elemento di imbarazzo: sono un punto di orgoglio, il ricordo che lo spirito
di sacrificio è accolto con gratitudine e mai dimenticato.
Articolo su www.congedatifolgore.it
2 Febbraio 2018
http://gruppo-paralimpico-difesa-presentato-il-libro-rivincita/
GRUPPO PARALIMPICO DIFESA. PRESENTATO IL LIBRO RIVINCITA- I MILITARI CHE HANNO VINTO DUE VOLTE
Presentato ieri sera al circolo ufficiali Barberini, a Roma, il libro "RIVINCITA" dedicato ai 41 atleti del Gruppo
Sportivo Paralimpico Difesa.
Coraggio, sfida, sofferenza, perseveranza, vittoria, equilibrio ritrovato. Questi sono i genomi del DNA degli atleti
del gruppo sportivo paralimpico; quelli che non si fermano nemmeno davanti ad una bomba che gli porta via la gamba,
davanti ad una raffica di kalashnikov che ti mette in carrozzina, davanti ad un blindato che ti distrugge il corpo,
davanti ad una malattia che ti inchioda a farmaci e ossigeno, davanti ad una vita cambiata, per sempre.
continua...
Conosciamo bene il loro capitano, la medaglia d'oro tenente colonnello Gianfranco Paglia. Sono Militari del ruolo d'onore.
Unica Difesa in Europa, l'Italia, a tenerli in servizio anche se con gravissime disabilità. Gente da a ammirare,
come li ammirano il Ministro Pinotti ed il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, intervenuti
alla presentazione.
La Sala del Trono di Palazzo Barberini era piena fino alla porta e la stampa ha letteralmente assalito gli atleti.
Esempi da divulgare. Ha condotto la giornalista televisiva Benedetta Rinaldi. Tra gli invitati il Presidente del
Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Luca Pancalli, l'autrice del libro, Benedetta Bellucci e gli atleti del GSPD,
capitanati dal Ten. Col. Gianfranco Paglia.
Edito da Puntidivista, il libro raccoglie le testimonianze dei Soldati , uomini e donne, rimasti feriti in servizio
continuando a servire il Paese in uniforme o in tuta ginnica. Sono le storie dei 41 militari del Gruppo.
Il libro 'Rivincita', lo ha fatto, quindi, uno straordinario gruppo di atleti militari capace di raggiungere eccezionali
risultati nelle più prestigiose competizioni sportive nazionali ed internazionali tra cui numerose medaglie d'oro,
argento e bronzo in occasione delle partecipazioni alle Paralimpiadi e agli Invictus Games, con decine di nazioni e
in competizione con centinaia di atleti in gara. Risultati che consolidano il Gruppo Sportivo Paralimpico come eccellenza
sportiva internazionale.
Il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa è stato costituito, su iniziativa del Ministero della Difesa, in accordo con
il Comitato Italiano Paralimpico, il 22 dicembre 2014, e rappresenta un esempio di come le Forze armate siano vicine
ai militari feriti consentendo loro, attraverso il Ruolo d'Onore, di rientrare in servizio, qualora sussistano i requisiti
richiesti.
Fonte: Ansa
1 Febbraio 2018
Difesa: in un libro le storie degli atleti paralimpici
Un volume che raccoglie le storie dei 41 militari del Gspd, il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, uomini e donne con le stellette
rimasti feriti in servizio che non si sono arresi ed hanno continuato a servire il Paese in uniforme o in tuta
ginnica: si intitola "Rivincita" ed è stato presentato oggi, a Roma, alla presenza, tra gli altri, insieme
all'autrice del libro Benedetta Bellucci, del ministro della Difesa Roberta Pinotti, del capo di Stato maggiore
della Difesa Claudio Graziano e del presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli.
continua...
"Sono orgogliosa di aver portato avanti l'idea del Gspd: una risposta concreta ai militari che nell'adempimento del
dovere e in servizio hanno messo a rischio la propria incolumità e portano le conseguenze della loro
coraggiosa testimonianza di vita", ha detto il ministro Pinotti, secondo cui le storie di questi atleti ci dicono
che "tutti i limiti sono superabili". "I valori sportivi e militari sono molto simili e i nostri atleti del Gruppo
sportivo paralimpico li esprimono al meglio", ha aggiunto il generale Graziano. "La loro rivincita dimostra la
capacità di non demordere e di accettare con entusiasmo e determinazione le sfide che la vita ci pone
davanti. La tenacia delle donne e degli uomini del Gspd che continuano a lottare e a dare lustro alla nostra
Nazione è esemplare e merita il ringraziamento di tutta la famiglia con le stellette". "Fate brillare il nostro
Paese - ha osservato Pancalli - per il messaggio di civiltà che portate, per il vostro valore di uomini, di
militari e di atleti, siete un pezzo di welfare fondamentale". "In questo volume c'è la storia di uomini e
donne che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo. Lo sport supera le diversità unisce ed include", ha detto il
capitano del Gspd Gianfranco Paglia, l'ufficiale della Folgore medaglia d'oro al valor militare, rimasto
gravemente ferito 25 anni fa a Mogadiscio, nella "battaglia del pastificio".
Fonte: Dire
1 Febbraio 2018
SPORT. ECCO 'RIVINCITA', LIBRO VITTORIE GRUPPO PARALIMPICO DIFESA
(DIRE) Roma, 1 feb. - È stato presentato, nella sala del Trono di Palazzo Barberini, a Roma, il libro:
'Rivincita. La storia, le sfide, le vittorie del Gruppo sportivo paralimpico della Difesa', edito da Puntidivista.
Un volume che È prima di tutto un racconto, la storia di alcuni militari italiani che, in seguito a delle
menomazioni fisiche riportate sul lavoro, sono diventati atleti paralimpici. Il ministro della Difesa, Roberta
Pinotti, ha dichiarato con orgoglio: "La Difesa ha sostenuto quest'iniziativa, ma questo progetto È stato
possibile prima di tutto grazie all'atmosfera gioiosa creata da questi atleti siamo orgogliosi di essere italiani.
Non possiamo perdere la memoria di chi ha fatto un sacrificio per la patria". continua...
Non si tratta solo di una storia commovente, nÈ del forte messaggio di speranza che racchiudono i vari racconti: questo libro È un vero e
proprio specchio dell'animo di ogni militare e atleta, perchÈ È in queste situazioni di enorme disagio e
difficolta' che emergono nell'essere umano risorse e caratteristiche prima inimmaginabili. Benedetta
Bellucci, l'autrice del libro, ha ribadito questo concetto, spiegando che la sua priorita' nel raccogliere ogni
testimonianza era quella del tirare fuori l'uomo, prima ancora dell'eroe: "Mi sono presa un po' di tempo tra
un'intervista e l'altra- ha raccontato- con ognuno di loro mi sono trovata molto a mio agio, ed È stato
importante per separare la persona dalle figure del militare e dell'atleta". Ognuno di questi uomini
coraggiosi ha trovato nello sport una sfida con se stesso, la voglia di ricominciare ma senza dimenticare: un
percorso di rinascita consapevole e fiero.
Fonte: Italpress
1 Febbraio 2018
ROMA (ITALPRESS) - "I valori sportivi e militari sono simili, la diversa abilit%agrave può essere un valore aggiunto
per servire il Paese". Questa la sintesi di Claudio Graziano, capo di stato maggiore della Difesa, nel
presentare il volume "Rivincita", scritto da Benedetta Bellucci, per illustrare l'avventura "la storia, le sfide,
le vittorie degli atleti del gruppo sportivo paralimpico della Difesa". Alla presentazione del volume, tenutasi
presso il Palazzo Barberini di Roma, È intervenuta anche Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, che ha
sottolineato "l'entusiasmo, la determinazione e la forza" che gli atleti del gruppo sportivo sono in grado di
trasmettere alle forze armate e al Paese.
continua...
Nel volume si ripercorrono le testimonianze degli uomini e delle
donne, che, dopo essere stati feriti in servizio, hanno continuato "servire il Paese" con una missione
diversa. "È una storia che ci fa sentire l'orgoglio di essere italiani. Non in tutti i paesi ci sono progetti come
questo", ha detto il Ministro rimarcando come non si possa "perdere la memoria di coloro che hanno fatto
un sacrificio per la patria". Il gruppo sportivo Paralimpico Difesa È stato costituito il 22 dicembre 2014 - su
iniziativa del Ministero della Difesa in accordo con il Comitato Italiano Paralimpico - e consente ai militari
feriti di rientrare in servizio, attraverso il Ruolo d'Onore. Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano
Paralimpico (CIP), si È detto "orgoglioso" di aver partecipato alla firma del protocollo: "Lo sport può essere
dirompente mettendo al centro il capitale umano. Ringrazio le forze armate perchè sono contagiose per il
Paese. Non dobbiamo guardare a ciò che abbiamo perso, ma a ciò che ci È rimasto per rimanere parte
attiva del Paese. Lo sport costituisce un pezzo di welfare del Paese", ha concluso Pancalli. L'autrice del libro,
Benedetta Bellucci, ha raccontato di essere "partita dall'uomo per costruire il racconto". "Volevo che
fossero gli atleti a 'uscirÈ con le loro esperienze. All'inizio È stato faticoso, perchè era difficile lasciarsi
andare con un'estranea, ma poi, pur partendo da un tono serio, siamo arrivati allo scherzo", ha detto nel
corso dell'evento. Il gruppo sportivo partecipa a competizioni nazionali e internazionali ed È spesso andato
a medaglia nelle partecipazioni alle Paralimpiadi e agli Invictus Games.
Articolo su www.ilfaroonline.it
1 Febbraio 2018
https://www.ilfaroonline.it/2018/02/01/presentato-a-roma-rivincita
Presentato a Roma 'Rivincita', il libro sui militari del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa
All'evento presente anche il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti.
Roma - Feriti nel corpo ma non nello spirito. Menomati ma forti di una volontà immensa. Sono le donne e gli
uomini in divisa rimasti feriti in servizio.
"Rivincita" è il libro, scritto da Benedetta Bellucci, che raccoglie le loro testimonianze. Non si sono arresi
ed hanno continuato a servire il Paese in uniforme o in tuta ginnica. continua...
Sono le storie dei 41 militari del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che in tre anni ha già scritto una
storia che merita di essere raccontata: quella di una "rivincita", intesa come riscossa, rinascita, e vittoria.
La presentazione è avvenuta oggi giovedì 1 febbraio a Palazzo Barberini dove è intervenuto il Ministro della Difesa,
Roberta Pinotti che nella prefazione del libro ha sottolineato il valore dell'iniziativa: "La vostra forza, il vostro
coraggio ci toccano profondamente nell'animo e ci danno la misura di quanta strada possa essere percorsa nonostante
le durissime prove a cui la vita spesso ci sottopone. Tutti voi siete la testimonianza più vera di come la diversità
non sempre costituisca una barriera, ma possa trasformarsi in una risorsa preziosa e in un valore positivo per tutti".
Nel libro "Rivincita", troviamo il coraggio di uno straordinario gruppo di atleti militari che oggi costituisce
una realtà unica, capace di raggiungere eccezionali risultati nelle più prestigiose competizioni sportive nazionali
ed internazionali tra cui numerose medaglie d' oro, argento e bronzo in occasione delle partecipazioni alle Paralimpiadi
e agli Invictus Games, con decine di nazioni e in competizione con centinaia di atleti in gara. Un risultato che
consolida il Gruppo Sportivo Paralimpico come eccellenza sportiva internazionale.
Il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa è stato costituito, su iniziativa del Ministero della Difesa, in accordo
con il Comitato Italiano Paralimpico, il 22 dicembre 2014, e rappresenta un esempio di come le Forze armate siano
vicine ai militari feriti consentendo loro, attraverso il Ruolo d'Onore, di rientrare in servizio, qualora sussistano
i requisiti richiesti.
Questa è un'opportunità unica a livello internazionale che solo il Ministero della Difesa italiano è riuscito ad ottenere.
All'evento presenti, inoltre, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, Luca Pancalli
presidente del Comitato paraolimpico e gli atleti del GSPD, capitanati dal Ten. Col. Gianfranco Paglia.
Articolo su www.finp.it
1 Febbraio 2018
https://www.finp.it/presentato-rivincita-il-libro-firmato-dal-gruppo-sportivo-paralimpico-della-difesa
Presentato "RIVINCITA" il libro scritto dal Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa
Il GSPD ha presentato oggi a Palazzo Barberini il volume "Rivincita".
Presenti il Ministro Pinotti, il Presidente del CIP Luca Pancalli e il Presidente FINP Roberto Valori
Le storie, le sfide, le vittorie del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa racchiuse in un volume. Questo è "Rivincita",
il libro che è stato presentato ieri giovedì 1 febbraio presso la Sala del trono di Palazzo Barberini.
Alla presentazione è intervenuto il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, insieme al Capo di Stato Maggiore della
Difesa, Gen. Claudio Graziano, a Luca Pancalli e all'autrice del libro.
continua...
"Tutto è cominciato con un protocollo d'intesa. Ho voluto fortemente che non restasse un protocollo in un cassetto.
Ma oltre alla volontà politica occorre la determinazione di chi è protagonista, e siete stati con con il vostro entusiasmo,
la forza, il coraggio di cogliere la sfida. Grazie di dimostrare che la perfezione non esiste, i limiti si ma sono tutti
superabili. "Rivincita" questo titolo da la misura di quel che è stato questo progetto. Non un guardare a indietro a
ciò che vi era successo ma un guardare avanti, al futuro e alle sue possibilità", ha detto il Ministro.
"Con questo protocollo, abbiamo fatto qualcosa di inimmaginabile, in Italia, dando l'esempio che lo sport può essere
dirompente, mettendo al centro il capitale umano. Siete uomini, militari e atleti che lanciano un grande messaggio di
civiltà e cultura all'intero nostro Paese" le parole di Pancalli.
All'evento erano presenti, inoltre, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano e tutti gli atleti
del GSPD, capitanati dal Ten. Col. Gianfranco Paglia.
Aero Club d'Italia
10 Ottobre 2016
http://www.aeci.it/2016/10/10/festa-del-cielo-allaero-club-di-rieti
"Festa del Cielo" all'Aero Club di Rieti
Si è svolta Venerdì 7 ottobre si è svolta presso l'aeroporto "Giuseppe Ciuffelli"di Rieti la "Festa del Cielo".
Oltre mille bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia si sono ritrovati in un contesto di festa dedicato al volo
e alla sensibilizzazione su temi importanti come quelli dell'inclusione, dell'accessibilità, del superamento di qualsiasi
barriera, fisica e non. continua...
'Il cielo è di tutti!', infatti, è stato il motto e il filo conduttore dell'evento organizzato dalla casa editrice
Puntidivista, con il patrocinio del Comune di Rieti e la collaborazione dell'Aero Club di Rieti.
Sono intervenuti Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono
disabili; Marco Iannuzzi medaglia d'oro del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero della Difesa.
L'Aeronautica Militare, ha partecipato alla manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso aereo arrivato in volo
da Pratica di Mare, due velivoli SIAI-208 e un aliante del Gruppo Volo a Vela di Guidonia.
Testimonial in divisa è stato il Tenente Colonnello Daniele Mocio. Grazie all'apporto e al coordinamento fornito
dall'Aero Club di Rieti e dal suo Presidente, Enrico Bagnoli, la giornata è stata perfetta in ogni suo aspetto.
Ilsole24ore
10 Ottobre 2016
http://stream24.ilsole24ore.com/notizie/festa-cielo-rieti-aiutare-bimbi-scordare-sisma
Festa del Cielo a Rieti: per aiutare i bimbi a scordare il sisma
Regalare sorrisi ed emozioni a oltre mille studenti delle scuole elementari e medie del reatino,
territorio colpito dal disastroso sisma del 24 agosto 2016. È stato questo il leit motiv della "Festa del cielo",
organizzata venerdì 7 ottobre sull'aeroporto di Rieti dalla casa editrice Puntidivista che proprio per i più piccoli
ha ideato, in collaborazione con l'Aeronautica militare, il "Manuale del piccolo aviatore", una guida per coltivare il
talento dei futuri cavalieri del cielo. continua...
Benedetta Bellucci, di Puntidivista.
"La festa del Cielo è stata una bellissima giornata, riuscita - ha commentato - con tantissimi bambini che hanno visto
per la prima volta tanti bellissimi aerei e hanno conosciuto dei personaggi straordinari. Tutto questo in un territorio
difficile che ha vissuto il brutto momento del terremoto il 24 agosto, eppure oggi, nonostante il tempo fosse bruttissimo
all'inizio siamo riusciti a far uscire il sole e a realizzare una giornata magnifica".
Alla festa del Cielo l'Aeronautica militare ha partecipato mettendo a disposizione dei piccoli un elicottero HH-139, uguale
a quelli usati nelle operazioni di soccorso post-terremoto, nonché due aerei e un aliante del 60esimo stormo di Guidonia.
Ospiti d'onore, a parlare d'inclusione e superamento delle barriere, due piloti d'eccezione: l'atleta paralimpico, tenente
colonnello Marco Iannuzzi, disabile in seguito a un incidente di volo e medaglia d'oro di nuoto agli Invictus games 2016 e
Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili.
"Il messaggio che ho voluto mandare ai ragazzi - ha spiegato Iannuzzi - è quello che noi col Gruppo sportivo paralimpico
difesa cerchiamo di portare un po' a tutti, cioé di non arrendersi mai di fronte alle avversità e al destino perché quello
che si ha in fondo al cuore e che si vuole fare realmente bisogna perseguirlo, crederci fino in fondo e cercare di ottenerlo".
"Non bisogna mai arrendersi - ha aggiunto Cherubini - il WeFly! Team è la dimostrazione che se una cosa la si vuole con
tanto impegno si può arrivare anche nel cielo e addirittura tra le stelle".
Iannuzzi e Cherubini, insieme al meteorologo Daniele Mocio, hanno letteralmente conquistato studenti e insegnanti che
li hanno sommersi di richieste di selfie e autografi, e hanno strappato alle autorità reatine la promessa di ripetere
l'iniziativa al più presto.
ASKANEWS
10 Ottobre 2016
http://www.askanews.it/cronaca/festa-del-cielo-a-rieti-per-aiutare-i-bimbi-a-scordare-il-sisma
Festa del Cielo a Rieti: per aiutare i bimbi a scordare il sisma
di Pino Di Feo
Rieti (askanews) - Regalare sorrisi ed emozioni a oltre mille studenti delle scuole elementari e medie del reatino,
territorio colpito dal disastroso sisma del 24 agosto 2016. È stato questo il leit motiv della "Festa del cielo",
organizzata venerdì 7 ottobre sull'aeroporto di Rieti dalla casa editrice Puntidivista che proprio per i più piccoli
ha ideato, in collaborazione con l'Aeronautica militare, il "Manuale del piccolo aviatore", una guida per coltivare il
talento dei futuri cavalieri del cielo. continua...
Benedetta Bellucci, di Puntidivista.
"La festa del Cielo è stata una bellissima giornata, riuscita - ha commentato - con tantissimi bambini che hanno visto
per la prima volta tanti bellissimi aerei e hanno conosciuto dei personaggi straordinari. Tutto questo in un territorio
difficile che ha vissuto il brutto momento del terremoto il 24 agosto, eppure oggi, nonostante il tempo fosse bruttissimo
all'inizio siamo riusciti a far uscire il sole e a realizzare una giornata magnifica".
Alla festa del Cielo l'Aeronautica militare ha partecipato mettendo a disposizione dei piccoli un elicottero HH-139, uguale
a quelli usati nelle operazioni di soccorso post-terremoto, nonché due aerei e un aliante del 60esimo stormo di Guidonia.
Ospiti d'onore, a parlare d'inclusione e superamento delle barriere, due piloti d'eccezione: l'atleta paralimpico, tenente
colonnello Marco Iannuzzi, disabile in seguito a un incidente di volo e medaglia d'oro di nuoto agli Invictus games 2016 e
Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili.
"Il messaggio che ho voluto mandare ai ragazzi - ha spiegato Iannuzzi - è quello che noi col Gruppo sportivo paralimpico
difesa cerchiamo di portare un po' a tutti, cioé di non arrendersi mai di fronte alle avversità e al destino perché quello
che si ha in fondo al cuore e che si vuole fare realmente bisogna perseguirlo, crederci fino in fondo e cercare di ottenerlo".
"Non bisogna mai arrendersi - ha aggiunto Cherubini - il WeFly! Team è la dimostrazione che se una cosa la si vuole con
tanto impegno si può arrivare anche nel cielo e addirittura tra le stelle".
Iannuzzi e Cherubini, insieme al meteorologo Daniele Mocio, hanno letteralmente conquistato studenti e insegnanti che
li hanno sommersi di richieste di selfie e autografi, e hanno strappato alle autorità reatine la promessa di ripetere
l'iniziativa al più presto.
RIETINVETRINA.IT
10 Ottobre 2016
http://rietinvetrina.it/puntidivista-grazie-a-chi-ha-contribuito-alla-riuscita-de-la-festa-del-cielo
Il motto "Il cielo è di tutti!" è risuonato per tutta la giornata di venerdì 7 ottobre all'Aeroporto Ciuffelli di Rieti.
Noi della Puntidivista non potremmo essere più felici, grate e orgogliose per questa giornata, fortemente desiderata e
messa in piedi grazie alla collaborazione di persone fantastiche che sono state il vero cuore pulsante dell'evento. continua...
Una giornata praticamente perfetta.
Un ringraziamento veramente speciale va agli "attori" che hanno appassionato bambini e insegnanti e non solo, proveremo
a citarli uno per uno per dare a tutti il giusto riconoscimento. Tutta l'Aeronautica Militare per la dedizione, l'accoglienza,
la disponibilità e senso di protezione che manifesta sempre verso ogni singolo appartenente a questa nazione.
Nello specifico un pensiero speciale va al Generale Giorgio Baldacci Capo delegazione della squadra paralimpica del Ministero
della Difesa, il Tenente Colonnello Marco Iannuzzi, medaglia d'oro nei 50 metri stile libero del Gruppo Sportivo Paralimpico
del Ministero della Difesa, il Tenente Colonnello Meteorologo Daniele Mocio;
A tutta la redazione della Rivista Aeronautica: il Tenente Colonnello Stefano Cosci direttore di Rivista Aeronautica, il
Tenente Colonnello Serafino Durante, il Capitano Emanuele Salvati, il Capitano Luca Ricci e il Tenente Antonio Calabrese
di Rivista Aeronautica, il Capitano Stefano Testa, Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare.
E ancora grazie all'Aeronautica Militare che ha partecipato alla manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso
aereo arrivato in volo da Pratica di Mare, due velivoli SIAI-208 e alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia, nonché
ovviamente a tutti i piloti, disponibili, entusiasti, grandi eroi per i bambini. Grazie dal profondo del cuore a Marco
Cherubini, Marco Tricarico e Pino di Feo del magnifico WeFly! Team, piloti, amici, eroi!
Grazie alle famiglie, ai bambini e agli insegnanti intervenuti e grazie alle associazioni con ragazzi portatori di disabilità
che hanno partecipato nel pomeriggio, grazie a Cinzia Ippoliti e a Leonardo. Grazie ad Aero Club Rieti che ha sopportato
la nostra invasione costante, specie il suo paziente presidente Enrico Bagnoli.
Grazie ai tanti amici e volontari che hanno dato il loro fondamentale contributo a gestire il flusso dei partecipanti,
avete avuto pazienza e coraggio a gestire tutti quei bambini. Grazie al Comune di Rieti, al sindaco Simone Petrangeli
che ha sempre sostenuto questa giornata e il suo svolgersi proprio all'aeroporto Ciuffelli; grazie all'assessore allo
Sport e al Turismo del Comune di Rieti Vincenzo di Fazio; grazie all'assessore alla Cultura del Comune di Rieti Anna Maria
Massimi; grazie al Dirigente Scolastico Provinciale Dott. Giovanni Lorenzini.Un grazie speciale alla Scuola Forestale di
Cittaducale per aver fornito i mezzi per portare all'aeroporto i bambini della scuola elementare di Cittaducale.
Grazie agli sponsor di seguito elencati, grazie per aver creduto in noi e nella forza di questo evento:
Agenzia funebre Petrangeli, Amatriciamo, Asilo nido "A piccoli passi", Automatika s.r.l., Autoscuola Margiotta, Carrozzeria
De Angelis, Cartolibreria Sapere, Cioccolateria Napoleone, Clinica veterinaria Polveroni, Conad City La Fornace, Costruzioni
e restauri di Fratili Nico, Fantasia Cartolibreria-gadget, Garden Piante & Fiori, Il Castello, La magia dell'uncinetto di
Roselli Marina, Libreria Rieti srls, Luca Lodovici di Lodovici Costruzioni, Metecna, Mobilificio 2000, Momenti Abbigliamento
– Accessori donna, Officina meccanica Mattei Francesco, Panificio Borgo, Panificio Sabino, Parrucchiere uomo donna J & D,
Pasta all'uovo Chitarra antica, Perseo Tabacchi, Rietinvetrina.it, Sabina Universitas, Tesori a quattro zampe, Yoga ASD
Grazie a Pier Luca, Pier Paolo e a tutta la redazione di Rietinvetrina e Radiomondo, partner instancabili di questo lungo,
faticoso percorso, grazie siete degli amici.
Ancora grazie infinite a Maurizio Rossi e Donatella Vecchi, anche loro amici e grandi professionisti.
Ma soprattutto grazie a noi testarde e ostinate donne della Puntidivista, brave ragazze, ce l'abbiamo fatta!
RIETINVETRINA.IT
8 Ottobre 2016
http://rietinvetrina.it/entusiasmo-alla-festa-del-cielo-piu-di-1-100-bambini-presenti-le-foto
ENTUSIASMO ALLA "FESTA DEL CIELO". PIÙ DI 1.100 BAMBINI PRESENTI
La "Festa del Cielo, svoltasi ieri venerdì 7 ottobre presso l'aeroporto "Giuseppe Ciuffelli" di Rieti,
è stata perfetta, oltre ogni possibile previsione
1.100 bambini delle scuole primarie e secondarie di Rieti e provincia si sono ritrovati in un contesto di
festa dedicato al volo e alla sensibilizzazione su temi importanti come quelli dell'inclusione, dell'accessibilità,
del superamento di qualsiasi barriera, fisica e non. continua...
"Il cielo è di tutti!", infatti, è stato il motto e il filo conduttore dell'evento organizzato dalla casa editrice
Puntidivista, con la collaborazione dell'Aero Club di Rieti e con il patrocinio del Comune di Rieti.
Anche una classe delle scuola superiore Agraria Luigi Savoia di Rieti è intervenuta raccontando, coadiuvati da un video,
il proprio progetto sui droni.
Sono intervenuti Marco Cherubini pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono
disabili; Marco Iannuzzi medaglia d'oro nei 50 metri stile libero del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero della
Difesa.
L'Aeronautica Militare ha partecipato alla manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso aereo arrivato in volo
da Pratica di Mare alle 9:00 e ripartito alle 14:00 suscitando emozione e felicità nei presenti, due velivoli SIAI-208
e alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia.
Testimonial in divisa d'eccezione è stato il Tenente Colonnello Daniele Mocio, ufficiale meteorologo e volto noto RAI e
infine il team della redazione della Rivista Aeronautica, che proprio insieme a Puntidivista, nel maggio 2016, ha dato
vita al progetto editoriale "Il manuale del piccolo aviatore".
Tanti i momenti pieni di entusiasmo, emozione e grande partecipazione, grazie soprattutto alle storie eccezionali raccontate
dai vari attori presenti che hanno saputo incantare e attirare l'attenzione di bambini e adulti, sullo sfondo di un
campovolo attrezzato e allestito con aerei dell'aeroporto e assetti militari dell'Aeronautica Militare.
Sono stati soprattutto i momenti di incontro pomeridiano con i piccoli arrivati per vedere da vicino gli aerei e i loro
piloti e le associazioni con ragazzi portatori di disabilità che hanno segnato i giovani protagonisti, uno fra tutti
l'incontro tra il Tenente Colonnello Mocio e Leonardo.
Tutto questo ha visto la luce grazie al lavoro di coordinamento tra Puntidivista, Aero Club Rieti e Aeronautica Militare,
al supporto del Comune di Rieti, il cui sindaco Simone Petrangeli ha sempre sostenuto questa giornata e il suo svolgersi
proprio all'aeroporto Ciuffelli, la Sabina Universitas e il Dirigente Scolastico Provinciale Dott. Giovanni Lorenzini.
Molte le autorità intervenute e che si sono intrattenute durante la manifestazione: il primo cittadino Simone Petrangeli
che ha ricevuto un omaggio direttamente dal Tenente Colonnello Stefano Cosci della Redazione "Rivista Aeronautica",
l'Assessore allo Sport e al Turismo del Comune di Rieti Vincenzo di Fazio e l'Assessore alla Cultura del Comune di Rieti
Anna Maria Massimi.
La giornata è stata perfetta in ogni suo aspetto, soprattutto nell'accoglienza, nell'allestimento, ma soprattutto nel meteo,
per cui un'iniziale cielo grigio si è aperto diventando di un azzurro spettacolare.
Media partner dell'evento Rietinvetrina e radio ufficiale Radiomondo.
MESSAGGERO.IT
8 Ottobre 2016
http://ilmessaggero.it/rieti/rieti_festa_del_cielo_scuole_ciuffelli_aeroporto
Rieti, Festa del Cielo all'aeroporto Ciuffelli con le scuole del Reatino
Di Giacomo Cavoli
RIETI - Torna a splendere il sole, per un giorno, sull'aeroporto Ciuffelli. Cancelli aperti quasi tutta la giornata, per
la gioia e la curiosità di centinaia di bambini delle scuole elementari e medie di Rieti e provincia, che hanno invaso
hangar e pista di decollo in occasione della «Festa del Cielo». continua...
Un'intera giornata dedicata al mondo aeronautico, nata
dalla collaborazione tra la casa editrice reatina Puntidivista e l'Aeronautica Militare - con il patrocinio del Comune
di Rieti e dell'Aero Club Rieti - aprendo le porte del mondo del volo anche ai più piccoli, normodotati o affetti da
disabilità motorie
Frontiera
8 Ottobre 2016
http://www.frontierarieti.com/wordpress/tanti-bambini-aeroporto-ciuffelli-festa-cielo
Di David Fabrizi
Cancelli aperti per la gioia dei bambini delle scuole elementari e medie di Rieti e provincia all'aeroporto Ciuffelli,
che ha vissuto un'intera giornata dedicata al mondo aeronautico. continua...
L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra la casa editrice reatina Puntidivista e l'Aeronautica Militare, è stata pensata
per aprire le porte del mondo del volo anche ai più piccoli, normodotati o affetti da disabilità motorie.
Non a caso, la casa editrice Puntidivista, ha da poco pubblicato, insieme all'Aeronautica, il «Manuale del piccolo aviatore».
Un volume ideato in sei differenti versioni per cinque diverse disabilità: autistici, dislessici, ipovedenti, ciechi, sordi.
Uno sforzo compiuto per rendere accessibile a tutti il fascino del mondo del volo.
Un progetto coerente con gli scopi della Puntidivista, impegnata nel rimuovere gli ostacoli che si presentano di fronte alle
disabilità fisiche e cognitive, con l'idea che queste non debbono essere un limite alla realizzare dei propri sogni.
Un bel segnale di "cultura della speranza" che ricorda a tutti il dovere di non lasciarsi privare dei propri sogni e della
possibilità di realizzarli.
Aeronautica.difesa.it
7 Ottobre 2016
http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/Pagine/Oltre1000bambiniallaFestadelcieloaRieti
OLTRE 1000 BAMBINI ALLA "FESTA DEL CIELO" A RIETI
Cap. Stefano Testa
Alla fine anche il sole ha voluto esserci, contro ogni previsione, alla "Festa del cielo", evento organizzato venerdì
7 ottobre sull'aeroporto "Giuseppe Ciuffelli" di Rieti dalla casa editrice Puntidivista, con il patrocinio del Comune
di Rieti e la collaborazione dell'Aero Club di Rieti e dell'Aeronautica Militare. continua...
È stata una giornata speciale per
oltre mille bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia: una giornata dedicata al volo, ma anche alla sensibilizzazione
su temi importanti come quelli dell'inclusione, dell'accessibilità, del superamento di qualsiasi barriera, fisica e mentale.
'Il cielo è di tutti!' è stato infatti il motto e il filo conduttore dell'evento che attraverso le testimonianze di piloti,
addetti ai lavori, semplici appassionati, ha inteso raccontare una delle più antiche passioni dell'uomo, quella del volo
appunto, unendo a questo un obiettivo ancora più alto: donare la consapevolezza che nessun limite è invalicabile.
L'evento, che come detto ha coinvolto le scuole di tutta la provincia reatina (comprese quelle delle zone raggiunte dal
sisma), ha visto protagonisti i bambini - oltre mille come detto- e numerose associazioni del territorio impegnate nel
campo delle disabilità motorie e cognitive, per dar modo di vivere una giornata di festa all'insegna dell'inclusione.
A testimoniare come tutto questo sia possibile sono stati, in particolare, Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team,
pattuglia acrobatica di ultraleggeri con due su tre piloti disabili, e una rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico
del Ministero della Difesa, i cui atleti hanno preso parte anche ai recenti Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro.
E ovviamente, parlando di volo, non poteva mancare l'Aeronautica Militare, che ha partecipato con un elicottero HH-139
del soccorso aereo in mostra statica, i piloti e gli alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia, e poi testimonial in
divisa d'eccezione, su tutti il tenente colonnello Daniele Mocio, ufficiale meteorologo e volto noto RAI, tra i più
acclamati da insegnanti e bambini.
Presente a Rieti anche la redazione della Rivista Aeronautica, che proprio insieme alla casa editrice reatina di
Puntidivista, da anni impegnata nel campo delle disabilità e della promozione dell'inclusione e dell'accessibilità ad
ogni forma culturale, a maggio 2016 hanno dato vita ad un progetto innovativo - spiegare e far conoscere ai più piccoli
il mondo i segreti del volo e le tante attività svolte dall'Aeronautica Militare al servizio del Paese – quanto meritorio,
producendo del volume ben sei diverse edizioni per normodotati, autistici, dislessici, ipovedenti, ciechi, sordi.
"Il cielo è di tutti!" è appunto il motto del volume, che si intitola "Il manuale del piccolo aviatore", presentato in
anteprima all'ultimo Salone del Libro di Torino.
Un pensiero particolare è stato rivolto alle popolazioni colpite dal terribile sisma di fine agosto, ed in particolare ai
più piccoli, attraverso una raccolta fondi e di materiale scolastico. È stato inoltre allestito uno stand per la promozione
delle aziende colpite dal terremoto con materiale pubblicitario e indicazioni su come e dove poter ordinare prodotti ed
eccellenze di questo territorio.
ANSA
7 Ottobre 2016
A Rieti mille bambini alla giornata dedicata al volo
di Fabrizio Colarieti
RIETI, 7 OTT - Oltre mille bambini delle scuole primarie reatine stanno partecipando, questa mattina, all'aeroporto
Ciuffelli di Rieti a una giornata dedicata al volo e alla sensibilizzazione su temi come l'inclusione, l'accessibilità
e il superamento di qualsiasi barriera. continua...
L'iniziativa, dal titolo 'Il cielo è di tutti!', è stata promossa dalla casa
editrice reatina Puntidivista, con il patrocinio del Comune di Rieti e la collaborazione dell'Aero Club di Rieti.
All'evento partecipa anche l'Aeronautica militare italiana, con un elicottero HH-139 del soccorso aereo in mostra statica,
velivoli SIAI-208 e alianti del Gruppo volo a vela di Guidonia.Puntidivista e l'Aeronautica militare hanno realizzato
'Il manuale del piccolo aviatorÈ, presentato in anteprima all'ultimo Salone del Libro di Torino.Un progetto editoriale
inclusivo che racconta la storia dell'Aeronautica a tutti i bambini, in sei edizioni diverse per normodotati, autistici,
dislessici, ipovedenti, ciechi e sordi.
Aeronautica.difesa.it
7 Ottobre 2016
http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/Pagine/Oltre1000bambiniallaFestadelcieloaRieti
OLTRE 1000 BAMBINI ALLA "FESTA DEL CIELO" A RIETI
Cap. Stefano Testa
Alla fine anche il sole ha voluto esserci, contro ogni previsione, alla "Festa del cielo", evento organizzato venerdì
7 ottobre sull'aeroporto "Giuseppe Ciuffelli" di Rieti dalla casa editrice Puntidivista, con il patrocinio del Comune
di Rieti e la collaborazione dell'Aero Club di Rieti e dell'Aeronautica Militare. continua...
È stata una giornata speciale per
oltre mille bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia: una giornata dedicata al volo, ma anche alla sensibilizzazione
su temi importanti come quelli dell'inclusione, dell'accessibilità, del superamento di qualsiasi barriera, fisica e mentale.
'Il cielo è di tutti!' è stato infatti il motto e il filo conduttore dell'evento che attraverso le testimonianze di piloti,
addetti ai lavori, semplici appassionati, ha inteso raccontare una delle più antiche passioni dell'uomo, quella del volo
appunto, unendo a questo un obiettivo ancora più alto: donare la consapevolezza che nessun limite è invalicabile.
L'evento, che come detto ha coinvolto le scuole di tutta la provincia reatina (comprese quelle delle zone raggiunte dal
sisma), ha visto protagonisti i bambini - oltre mille come detto- e numerose associazioni del territorio impegnate nel
campo delle disabilità motorie e cognitive, per dar modo di vivere una giornata di festa all'insegna dell'inclusione.
A testimoniare come tutto questo sia possibile sono stati, in particolare, Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team,
pattuglia acrobatica di ultraleggeri con due su tre piloti disabili, e una rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico
del Ministero della Difesa, i cui atleti hanno preso parte anche ai recenti Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro.
E ovviamente, parlando di volo, non poteva mancare l'Aeronautica Militare, che ha partecipato con un elicottero HH-139
del soccorso aereo in mostra statica, i piloti e gli alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia, e poi testimonial in
divisa d'eccezione, su tutti il tenente colonnello Daniele Mocio, ufficiale meteorologo e volto noto RAI, tra i più
acclamati da insegnanti e bambini.
Presente a Rieti anche la redazione della Rivista Aeronautica, che proprio insieme alla casa editrice reatina di
Puntidivista, da anni impegnata nel campo delle disabilità e della promozione dell'inclusione e dell'accessibilità ad
ogni forma culturale, a maggio 2016 hanno dato vita ad un progetto innovativo - spiegare e far conoscere ai più piccoli
il mondo i segreti del volo e le tante attività svolte dall'Aeronautica Militare al servizio del Paese – quanto meritorio,
producendo del volume ben sei diverse edizioni per normodotati, autistici, dislessici, ipovedenti, ciechi, sordi.
"Il cielo è di tutti!" è appunto il motto del volume, che si intitola "Il manuale del piccolo aviatore", presentato in
anteprima all'ultimo Salone del Libro di Torino.
Un pensiero particolare è stato rivolto alle popolazioni colpite dal terribile sisma di fine agosto, ed in particolare ai
più piccoli, attraverso una raccolta fondi e di materiale scolastico. È stato inoltre allestito uno stand per la promozione
delle aziende colpite dal terremoto con materiale pubblicitario e indicazioni su come e dove poter ordinare prodotti ed
eccellenze di questo territorio.
RIETINVETRINA.IT
7 Ottobre 2016
http://rietinvetrina.it/festa-del-cielo-il-commovente-incontro-tra-leonardo-e-il-tenente-colonnello-mocio
FESTA DEL CIELO, IL COMMOVENTE INCONTRO TRA LEONARDO E IL TENENTE COLONNELLO MOCIO
È il suo idolo, lo segue ogni giorno con occhi affascinati e il sorriso sulle labbra.
Stiamo parlando di Leonardo Fari, un ragazzo di 20 anni portatore di una disabilità che però non gli
ha impedito di fare del Tenente Colonnello Daniele Mocio un punto di riferimento e una passione. continua...
La Festa del Cielo che si è svolta oggi, venerdi 7 ottobre, all'aeroporto Ciuffelli di Rieti, è stata ideata ed
organizzata dalla Casa Editrice Puntidivista anche per Leonardo e per tutte le persone con handicap cognitivi e non solo.
L'obiettivo della manifestazione è stato quello di far capire ai più piccoli, ma anche ai grandi, che tutti i bambini
debbono avere la possibilità di leggere ed informarsi, abbattendo tutte le barriere. E la PDV lo ha fatto in
collaborazione con l'Aeronautica Militare attraverso il "Manuale del Piccolo Aviatore" che racconta il volo e il cielo
in diversi formati: per normodotati, ma anche per bambini e ragazzi ipovedenti, ciechi, sordi.
Tutta la fatica per organizzare un'importante manifestazione come la "Festa del Cielo" è stata ripagata dall'incontro
tra Leonardo ed il Tenente Colonnello Daniele Mocio. Bagnati dal sole si sono lascianti andare ad un lungo abbraccio,
forte, come è la famiglia del simpaticissimo Leo che con costanza e dedizione ogni giorno fa di tutto affinchè il loro
"cucciolo" possa vivere una vita il più normale possibile.
In quegli istanti il viso di Leo era pieno di luce, l'emozione ogni tanto gli faceva abbassare lo sguardo, soprattutto
quando il Colonnello Mocio ha letto davanti ai presenti la lettera donatagli dal suo primo fan: "sei una persona buona,
quando parli mi metti allegria. Ti voglio dire che sei bello e bravo, continua a fare il meteo perchè io sono contento".
Il Tenente Colonnello Daniele Mocio non è riuscito a trattenere le lacrime, mentre ringraziava Leonardo con il palmo
della mano si è accarezzato quegli occhi lucidi di felicità. Rappresentare per un dolce ragazzo un punto di riferimento,
una fiamma sempre accesa, è davvero un'importante e piacevole responsabilità, che dà la misura di quanto ogni nostro
gesto possa essere davvero importante per chi abbiamo di fronte.
Le emozioni però non sono finite qui, mentre in quel fantastico momento il vento sul Ciuffelli spazzava via tutti i
brutti pensieri, per Leonardo arrivavano un poster autografato dal suo idolo e un marsupio dell'Aeronautica Militare,
gadget che lo hanno reso ancora più sorridente e che hanno impreziosito quella conoscenza attesa da anni.
Da oggi le previsioni meteo per Leo avranno tutto un altro sapore, più dolce.
Nella vita possono sempre nascere delle opportunità, nella vita non dobbiamo mai darci per vinti, dobbiamo sempre
sperare che ciò che vogliamo possa accadere, perchè il Cielo è di tutti!
RIETINVETRINA.IT
7 Ottobre 2016
http://rietinvetrina.it/e-iniziata-al-ciuffelli-la-festa-del-cielo
È INIZIATA AL CIUFFELLI "LA FESTA DEL CIELO"
È iniziata "La Festa del Cielo" all'aeroporto Ciuffelli di Rieti, l'importante giornata che la Casa Editrice
reatina Puntidivista ha scelto per presentare al pubblico della sua città il recente lavoro
"Il manuale del piccolo aviatore". continua...
Il Manuale del Piccolo Aviatore è la storia dell'Aeronautica Militare raccontata ai più piccoli in sei diverse
versioni: per bimbi normodotati, autistici, dislessici, ipovedenti, ciechi e sordi, realizzata in collaborazione
con Rivista Aeronautica. Una giornata davvero entusiasmante, alla scoperta di elicotteri, alianti, tute speciali
e grandi ospiti. Lo scopo dell'iniziativa, oltre quello di far conoscere il Manuale del Piccolo Aviatore, è quello
di ritagliare la porzione di cielo che sovrasta il bellissimo territorio reatino e raccontarla per una giornata ai
bambini, a semplici appassionati, a possibili futuri piloti, ma anche ai più grandi.
La Puntidivista, ma anche tutto l'entourage dell'Aeronautica Militare e gli ospiti già giunti a Rieti, dovranno
vedersela con più di 1.000 bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia, curiosissimi e pronti con centinaia
di domande. Un percorso nel mondo del volo e degli aerei, ma non solo… Un percorso tutto da scoprire e che sarà
accessibile dal pomeriggio a tutti i cittadini. Dalle ore 13 alle ore 17 l'aeroporto Ciuffelli e la "Festa del Cielo"
saranno aperti anche ai più grandi, per immergersi in un mondo colorato d'azzurro!
Media partner dell'evento Rietinvetrina e radio ufficiale Radiomondo.
Durante la mattinata, proprio su Radiomondo ci saranno collegamenti in diretta ed interviste agli ospiti.
Gli ospiti:
– Aeronautica Militare che partecipa alla grande manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso aereo
in mostra statica, velivoli SIAI-208 e alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia
– Tenente Colonnello Daniele Mocio, ufficiale meteorologo e volto noto della RAI
– "WeFly Team", l'unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili
– Rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero della Difesa, i cui atleti hanno preso parte
ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016.
– Team della redazione della "Rivista Aeronautica"
Invitati:
– Simone Petrangeli, sindaco di Rieti
– Assessori del Comune di Rieti
– Provveditore provinciale agli studi Giovanni Lorenzini.
RIETINVETRINA.IT
6 Ottobre 2016
http://rietinvetrina.it/mancano-poche-ore-allinizio-de-la-festa-del-cielo
Mancano poche ore all'inizio de "la festa del cielo"
Mancano davvero poche ore all"inizio de "La Festa del Cielo" all'aeroporto Ciuffelli di Rieti.
Alle ore 9:30 partirà l'importante giornata che la Casa Editrice reatina Puntidivista ha scelto per presentare
al pubblico della sua città il recente lavoro "Il manuale del piccolo aviatore". continua...
Il Manuale del Piccolo Aviatore è la storia dell'Aeronautica Militare raccontata ai più piccoli in sei diverse
versioni: per bimbi normodotati, autistici, dislessici, ipovedenti, ciechi e sordi, realizzata in collaborazione
con Rivista Aeronautica.
Una giornata davvero entusiasmante, alla scoperta di elicotteri, alianti, tute speciali e grandi ospiti.
Lo scopo dell'iniziativa, oltre quello di far conoscere il Manuale del Piccolo Aviatore, è quello di ritagliare
la porzione di cielo che sovrasta il bellissimo territorio reatino e raccontarla per una giornata ai bambini,
a semplici appassionati, a possibili futuri piloti, ma anche ai più grandi.
La Puntidivista, ma anche tutto l'entourage dell'Aeronautica Militare e gli ospiti già giunti a Rieti, dovranno
vedersela con più di 1.000 bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia, curiosissimi e pronti con centinaia
di domande.
Un percorso nel mondo del volo e degli aerei, ma non solo… Un percorso tutto da scoprire e che sarà accessibile
dal pomeriggio a tutti i cittadini. Dalle ore 13 alle ore 17 l'aeroporto Ciuffelli e la "Festa del Cielo" saranno
aperti anche ai più grandi, per immergersi in un mondo colorato d'azzurro!
Media partner dell'evento Rietinvetrina e radio ufficiale Radiomondo.
Durante la mattinata di venerdi 7 ottobre, proprio su Radiomondo ci saranno collegamenti in diretta ed interviste
agli ospiti.
Gli ospiti:
– Aeronautica Militare che partecipa alla grande manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso aereo in mostra
statica, velivoli SIAI-208 e alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia
– Tenente Colonnello Daniele Mocio, ufficiale meteorologo e volto noto della RAI
– "WeFly Team", l'unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili
– Rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero della Difesa, i cui atleti hanno
preso parte ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016.
– Team della redazione della "Rivista Aeronautica"
Invitati:
- Simone Petrangeli, sindaco di Rieti
- Assessori del Comune di Rieti
- Provveditore provinciale agli studi Giovanni Lorenzini
MESSAGGERO.IT
6 Ottobre 2016
http://www.ilmessaggero.it/rieti/rieti_cielo_bambini_manuale_piccolo_aviatore
Rieti, il cielo è di tutti: mille bambini all'aeroporto per lottare contro disabilità e pregiudizi, ecco il manuale del piccolo aviatore
Di Paolo Ricci Bitti
Saranno più di mille i bambini con gli occhi al cielo per la festa che l'aeroporto Ciuffelli di Rieti ospiterà venerdì 7 ottobre.
Sarà il Terminillo a fare da sfondo alla "Festa del Cielo" che unirà la passione per il volo e l'attenzione ai temi
dell'inclusione, dell'accessibilità, del superamento delle barriere fisiche e mentali. continua...
Il motto è il Cielo è di tutti è a dimostrarlo saranno anche Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia
aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili, e gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero della
Difesa, di ritorno dai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro. E poi la stessa Aeronautica militare che da tempo è di nuovo
impegnata nella diffusione della cultura del volo fra i più giovani come è avvenuto per lunghi anni nel dopoguerra.
Ogni bambino riceverà così il Manuale del piccolo aviatore, un libro voluto dall'Aeronautica militare che centra di il
bersaglio di appassionare alle vicende dei piloti e alla lotta contro le difficoltà.
Il filo conduttore dell'evento, organizzato dalla casa editrice Puntidivista, con il patrocinio del Comune di Rieti e
la collaborazione dell'Aero Club di Rieti è il Cielo è di tutti.
L'Aeronautica Militare parteciperà alla manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso aereo in mostra statica,
i velivoli SIAI-208 e - non potevano mancare nel regno del volo a vela - gli alianti del Gruppo di Guidonia.
Il testimonial in divisa doveva essere il capitano pilota Luca Galli, Pony 7, terzo gregario sinistro della formazione
delle Frecce Tricolori, originario di Amatrice, fra i volontari che hanno raggiunto il paese subito dopo il terremoto,
ma un impegno improvviso gli impedirà di partecipare. Ci sarà invece il tenente colonnello Daniele Mocio, ufficiale
meteorologo che dice che tempo farà dagli schermi della Rai. In atterraggio anche il team della redazione della Rivista
Aeronautica, che proprio insieme a Puntidivista, nel maggio 2016, ha dato vita al progetto editoriale
"Il manuale del piccolo aviatore".
"Il cielo è di tutti" è anche il motto del volume, presentato in anteprima all'ultimo Salone del Libro di Torino,
che l'Aeronautica Militare e la casa editrice reatina, forte di una consolidata esperienza nel campo delle disabilità
e della promozione dell'inclusione e dell'accessibilità ad ogni forma culturale, hanno fortemente voluto realizzando
ben sei edizioni diverse per normodotati, autistici, dislessici, ipovedenti, ciechi, sordi.
Grazie al coordinamento dell'Ufficio scolastico provinciale di Rieti e del Dirigente scolastico provinciale Giovanni
Lorenzini, del sindaco di Rieti, Simone Petrangeli e del presidente dell'Aero Club di Rieti, Enrico Bagnoli, il progetto
è stato inoltrato alle scuole di tutta la provincia sabina, coinvolgendo anche la scuola primaria di Amatrice.
Dalle 13 alle 17 l'aeroporto sarà aperto a tutti i visitatori e soprattutto alle associazioni impegnate nella lotta alle
disabilità motorie e cognitive.
Non poteva mancare un momento dedicato alle popolazioni colpite dal terremoto e sarà promossa una raccolta fondi e
di materiale scolastico. Verrà inoltre allestito uno stand per la promozione delle aziende colpite e dei prodotti di
eccellenza delle zone di Amatrice ed Accumoli.
RIETINVETRINA.IT
6 Ottobre 2016
http://rietinvetrina.it/alla-festa-del-cielo-daniele-mocio-il-meteorologo-piu-amato-dagli-italiani
Mancano poche ore all'inizio de "la festa del cielo"
Tra gli ospiti d'eccezione della "Festa del Cielo" non poteva mancare il Tenente Colonnello Daniele Mocio,
esperto meteorologo fra i più apprezzati e volto noto di numerose trasmissioni Rai, nonché previsore impegnato
nell'assistenza di manifestazioni aeree come il volo a vela e il volo acrobatico.
Il Tenente Colonnello Daniele Mocio, nasce a Viterbo il 22 marzo 1969 e diviene operativo in Aeronautica
Militare dal 1990 in cui, a partire dal '91, svolge il ruolo di previsore. continua...
In A.M. i previsori svolgono mansioni di previsione meteorologica e sono impiegati all'interno degli
aeroporti della forza armata.
Nel '98, presso il Comando Forze Alleate Sud Europa di Bagnoli (NA), è incaricato di sviluppare ed
utilizzare la procedura di "Weather Impact", ossia l'emissione di tre differenti avvisi legati alla
situazione meteorologica, dai quali derivano i permessi alla navigazione o al volo per specifiche
tipologie di navi o aerei.
Grazie a questa lunga esperienza sul campo, dal 2006 diviene previsore presso la sede del Centro Nazionale
di Meteorologia e Climatologia Aeronautica e insegnante nella scuola per Marescialli dell'Accademia Aeronautica.
Sempre nel 2006 diventa un Ufficiale in servizio alla RAI, occupandosi di sintesi previsionali nella sede
del TG2 e curando rubriche meteorologiche in numerose trasmissioni come "Sabato e Domenica", "Effetto Sabato",
"Uno Mattina", "La Vita in Diretta", "Porta a Porta" e "Alle falde del Kilimangiaro".
Presente spesso sul territorio reatino per lavoro, ha accolto con piacere l'invito della Puntidivista di incontrare
i bambini delle scuole e i visitatori che parteciperanno alla "Festa del cielo" per raccontare i segreti di una
delle scienze più interessanti e complesse: la meteorologia. Lo farà con il suo stile misto di professionalità
e simpatia, con i suoi modi garbati e signorili dietro i quali, però, si nasconde un pungente e travolgente sarcasmo.
Il fascino che lo circonda lo fa amare da grandi e piccoli, a tal punto da essere per molti una vera star.
Noi che abbiamo avuto modo di conoscerlo sappiamo che il Tenente Colonnello Mocio è tutto questo e molto di più.
Per chi volesse incontrarlo di persona possiamo solo consigliare di venire all'aeroporto Ciuffelli venerdì 7 ottobre
a partire dalle ore 13.
Media partner dell'evento "Festa del Cielo" Rietinvetrina e radio ufficiale Radiomondo.
MESSAGGERO.IT
5 Ottobre 2016
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/rieti-2007822
Rieti, il cielo è di tutti: mille bambini all'aeroporto per lottare contro disabilità e pregiudizi, ecco il manuale del piccolo aviatore
Di Paolo Ricci Bitti
Oltre mille bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia si ritroveranno venerdì 7 ottobre all'aeroporto
"Giuseppe Ciuffelli"per una giornata dedicata al volo e alla sensibilizzazione su temi importanti come quelli
dell'inclusione, dell'accessibilità, del superamento di qualsiasi barriera, fisica e non.
'Il cielo è di tutti!' sarà, infatti, il motto e il filo conduttore dell'eventoorganizzato dalla casa editrice
Puntidivista, con il patrocinio del Comune di Rieti e la collaborazione dell'Aero Club di Rieti. continua...
Una "festa del cielo"
che intende raccontare – attraverso le parole e le esperienze di esperti, addetti ai lavori, semplici appassionati –
una delle più antiche passioni dell'uomo, quella del volo appunto, unendo a questo un obiettivo ancora più alto:
donare la consapevolezza che nessun limite è invalicabile.
A testimoniare come tutto questo sia possibile ci saranno Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia
aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili; una rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero
della Difesa, i cui atleti hanno preso parte anche ai recenti Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro.
Non poteva mancare l'Aeronautica Militare, che parteciperà alla manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso
aereo in mostra statica, velivoli SIAI-208 e alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia. Testimonial in divisa
d'eccezione sarà il capitano pilota Luca Galli, Pony 7, terzo gregario sinistro della formazione delle Frecce Tricolori,
originario di Amatrice, ancora il tenente colonnello Daniele Mocio, ufficiale meteorologo e volto noto RAI e infine
il team della redazione della Rivista Aeronautica, che proprio insieme a Puntidivista, nel maggio 2016, ha dato vita
al progetto editoriale "Il manuale del piccolo aviatore".
"Il cielo è di tutti" è anche il motto del volume, presentato in anteprima all'ultimo Salone del Libro di Torino,
che l'Aeronautica Militare e la casa editrice reatina, forte di una consolidata esperienza nel campo delle disabilità
e della promozione dell'inclusione e dell'accessibilità ad ogni forma culturale, hanno fortemente voluto per lasciare
un segno tangibile e concreto sul tema, realizzando ben sei edizioni diverse per normodotati, autistici, dislessici,
ipovedenti, ciechi, sordi.
BICLAZIO.IT
5 Ottobre 2016
http://www.biclazio.it/it/home/la-festa-del-cielo-con-la-startup-puntidivista
La festa del cielo con la startup Puntidivista
Oltre mille bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia si ritroveranno venerdì 7 ottobre all'aeroporto
"Giuseppe Ciuffelli"per una giornata dedicata al volo e alla sensibilizzazione su temi importanti come quelli
dell'inclusione, dell'accessibilità, del superamento di qualsiasi barriera, fisica e non.
'Il cielo è di tutti!' sarà, infatti, il motto e il filo conduttore dell'eventoorganizzato dalla casa editrice
Puntidivista, con il patrocinio del Comune di Rieti e la collaborazione dell'Aero Club di Rieti. continua...
Una "festa del cielo" che intende raccontare – attraverso le parole e le esperienze di esperti, addetti ai lavori,
semplici appassionati – una delle più antiche passioni dell'uomo, quella del volo appunto, unendo a questo un
obiettivo ancora più alto: donare la consapevolezza che nessun limite è invalicabile.
A testimoniare come tutto questo sia possibile ci saranno Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia
aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili; una rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico del
Ministero della Difesa, i cui atleti hanno preso parte anche ai recenti Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro.
Non poteva mancare l'Aeronautica Militare, che parteciperà alla manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso
aereo in mostra statica, velivoli SIAI-208 e alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia. Testimonial in divisa
d'eccezione sarà il capitano pilota Luca Galli, Pony 7, terzo gregario sinistro della formazione delle Frecce
Tricolori, originario di Amatrice, ancora il tenente colonnello Daniele Mocio, ufficiale meteorologo e volto noto
RAI e infine il team della redazione della Rivista Aeronautica, che proprio insieme a Puntidivista, nel maggio 2016,
ha dato vita al progetto editoriale "Il manuale del piccolo aviatore".
"Il cielo è di tutti" è anche il motto del volume, presentato in anteprima all'ultimo Salone del Libro di Torino,
che l'Aeronautica Militare e la casa editrice reatina, forte di una consolidata esperienza nel campo delle disabilità
e della promozione dell'inclusione e dell'accessibilità ad ogni forma culturale, hanno fortemente voluto per lasciare
un segno tangibile e concreto sul tema, realizzando ben sei edizioni diverse per normodotati, autistici, dislessici,
ipovedenti, ciechi, sordi.
http://rietinvetrina.it
5 Ottobre 2016
http://rietinvetrina.it/festa-del-cielo-a-rieti
"FESTA DEL CIELO", A RIETI DANIELE MOCIO E GLI ATLETI PARALIMPICI MINISTERO DELLA DIFESA
Oltre mille bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia si ritroveranno venerdì 7 ottobre all'aeroporto
reatino "Giuseppe Ciuffelli" per una giornata dedicata al volo e alla sensibilizzazione su temi importanti come
quelli dell'inclusione, dell'accessibilità, del superamento di qualsiasi barriera, fisica e non.
"Il cielo è di tutti!" sarà il motto e filo conduttore dell'evento organizzato dalla casa editrice Puntidivista,
con il patrocinio del Comune di Rieti e la collaborazione dell'Aero Club di Rieti. continua...
Una "Festa del cielo" che intende
raccontare, attraverso le parole e le esperienze di esperti, addetti ai lavori, semplici appassionati, l'esperienza
del volo unendo a questo un obiettivo ancora più alto: donare la consapevolezza che nessun limite è invalicabile.
A testimoniare come tutto questo sia possibile ci saranno Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia
aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili; una rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero
della Difesa (nella foto sotto Marco Iannuzzi), i cui atleti hanno preso parte anche ai recenti Giochi Paralimpici di Rio
de Janeiro.
Non poteva mancare l'Aeronautica Militare che parteciperà alla manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso aereo
in mostra statica, velivoli SIAI-208 e alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia. Testimonial in divisa d'eccezione sarà
il capitano pilota originario di Amatrice Luca Galli, Pony 7, terzo gregario sinistro della formazione delle Frecce
Tricolori, originario di Amatrice, il Tenente Colonnello Daniele Mocio (nella foto), ufficiale meteorologo e volto noto
della RAI ed infine il team della redazione della Rivista Aeronautica, che proprio insieme a Puntidivista nel maggio 2016
ha dato vita al progetto editoriale "Il manuale del piccolo aviatore".
"Il cielo è di tutti" è anche il motto del volume, presentato in anteprima all'ultimo Salone del Libro di Torino, che
l'Aeronautica Militare e la casa editrice reatina, forte di una consolidata esperienza nel campo delle disabilità e della
promozione dell'inclusione e dell'accessibilità ad ogni forma culturale, hanno fortemente voluto per lasciare un segno
tangibile e concreto sul tema, realizzando ben sei edizioni diverse per: normodotati, autistici, dislessici, ipovedenti,
ciechi, sordi.
Grazie all'apporto e al coordinamento fornito dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Rieti e del Dirigente Scolastico
Provinciale Dott. Giovanni Lorenzini, del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli e del Presidente dell'Aero Club di Rieti,
Enrico Bagnoli, il progetto è stato inoltrato alle scuole di tutta la provincia, coinvolgendo anche la scuola primaria
di Amatrice.
Dalle ore 13 alle ore 17 le porte dell'aeroporto saranno aperte a tutti i visitatori e soprattutto alle associazioni
del territorio che affiancano persone portatrici di disabilità motorie e cognitive, per dar modo di vivere una giornata
di festa all'insegna dell'inclusione.
Un pensiero particolare sarà rivolto alle popolazioni colpite dal terribile sisma del 24 agosto, ed in particolare ai più
piccoli, attraverso una raccolta fondi e di materiale scolastico. Verrà inoltre allestito uno stand per la promozione
delle aziende colpite dal sisma con materiale pubblicitario e indicazioni su come e dove poter ordinare prodotti ed
eccellenze di questo territorio. Far ripartire le attività economiche e commerciali delle zone terremotate è forse
la prima forma di sostegno su cui lavorare in questo momento.
http://rietinvetrina.it
3 Luglio 2016
http://rietinvetrina.it/la-puntidivista-ci-presenta-il-wefly-team
Domenica 3 luglio Torino, Centenario dell'Aero Club di Torino.
Tanti aerei tutti insieme non li avevo mai visti, soprattutto così da vicino.
Non immaginavo nemmeno tante persone accalcate, neanche fossimo a un concerto e tutto per vedere
degli aerei che fanno acrobazie. Mi aggiro e scatto foto a tutto quello che ha due ali… uno in
particolare colpisce la mia attenzione. È un ultraleggero, Texan per la precisione, prodotto in
Italia dalla Flysinthesys; è quello che sto cercando, o meglio è il mezzo del pilota che cerco. continua...
Mi guardo intorno, abbiamo un appuntamento. Alla fine lo trovo allo stand dell'Aeronautica Militare.
Marco ha i capelli lunghi, questa è la prima cosa che noto, la seconda che ha una tuta fantastica che,
è il secondo pensiero, raggiunge i 4.000 gradi, visto che fuori ne fanno 38; solo dopo noto la
carrozzina. Ho preparato un'intervista formale, per cui tiro fuori il quadernino su cui avevo preparato
10 domande e mi presento.
Mi siedo accanto a lui, ha in mano Il Manuale del piccolo aviatore, lo gira e lo rigira ed escalma:
"è una figata pazzesca, chapeau, state facendo un lavoro fantastico!"
Pochi secondi e dimentico il quaderno, le domande, i suoi colleghi, i piloti dell'Aeronautica Militare…
persino gli aerei che mi volano sulla testa. Lo guardo e lascio che parli, posso solo ascoltare.
Inizia a raccontare e tutto si sospende, la mia collega si siede per terra e i nostri sei occhi si fermano
per un tempo illimitato che non so, dopo due giorni, ancora calcolare.
Marco Cherubini è nato nel 1973, vive in provincia di Brescia ed è un pilota di aerei.
Fin qui niente di eccezionale, poi viene il bello. Ha conseguito tutte le abilitazioni del Vds (Volo da Diporto e sportivo, ndr)
biposto, avanzato, fonia e volo in formazione e ha iniziato l'addestramento per la Licenza di pilota
privato di velivolo; sarà il primo disabile in assoluto a conseguirla in Italia.
Ho fatto i compiti a casa e so tutto o quasi. Provo a fare delle domande, magari recuperando qualcosa
dei miei appunti, ma niente da fare, Marco è un fiume in piena. Solo ad un certo punto si inserisce il
Tenente Colonnello Stefano Cosci, direttore responsabile della Rivista Aeronautica per spiegare il
progetto "Il Manuale del piccolo aviatore". Lo ascolta con attenzione, poi si gira verso me che nel
frattempo gli sto mostrando le copie per bambini ciechi, ipovedenti, dislessici, autistici e sordi
curate dalla Puntidivista. Mi guarda con gli occhi e la bocca spalancata. Sembra un bambino.
Gli spiego perché facciamo questo mestiere e del lavoro enorme fatto dalla Redazione della Rivista
Aeronautica, della sinergia e disponibilità di tutta l'Aeronautica Militare a cambiare prospettiva e
rivolgersi ai bambini, a tutti i bambini, perché per noi vale l'idea che "Il cielo è di tutti".
Marco ride, mi sa che questa frase che ripeto da mesi come un mantra e per cui qualcuno comincia a
prendermi in giro, fa ancora effetto.
Allora senza giri di parole comincia a raccontarmi la sua vita.
"Quando avevo 13 anni volevo solo lavorare e non volevo studiare. Mi ero stufato di avere le cose dei
miei fratelli, la bici di mio fratello, il motorino di mio fratello, volevo le mie cose. Mio padre mi
disse che me lo dovevo guadagnare e allora sono andato a lavorare. Mi sono fatto l'estate in montagna
a fare il pastore, il mestiere più bello del mondo. Prendevo un mucchio di soldi e mi sono comprato
il motorino.
I miei avevano la terra e mi piacevano i trattori, lavoravo come un matto per poi uscire con gli amici
e divertirmi. Non facevo sport, non studiavo. Adesso vado nelle scuole e parlo con i bambini, o meglio
io li chiamo bambini ma sono grandi, fanno le medie e le superiori e gli dico che devono studiare,
imparare le lingue."
Lo interrompo dicendogli che anche noi andiamo nelle scuole per spiegare e raccontare ai bambini più
piccoli le disabilità, facendoli giocare e insegnando loro il rispetto per queste realtà, ma che fatichiamo
tanto, soprattutto con chi pensa ancora che siano problemi di chi il disabile ce l'ha in casa o di chi vive
personalmente il disagio. Gli spiego che cerchiamo di dare dignità al diritto di conoscere, divertirsi,
imparare, sognare. Per questo è nato il 'ManualÈ, perché è il desiderio di tutti i bambini fare il pilota e
volare è il sogno archetipico di tutti gli esseri umani dall'inizio della storia.
Mi risponde, più serio adesso.
"Ho cercato da subito di essere indipendente, ho voluto andare a vivere da solo, guido, la mattina mi alzo,
mi lavo la faccia e non vedo un disabile, mi ricordo di esserlo quando in giro fatico a muovermi, trovo le
barriere per la carrozzina, ma nonostante avessi 22 anni quando mi è successo non mi sono mai chiuso in casa
a digitare sul mio pc. Questo è il più grande errore che un disabile può fare. Vado a lavorare, faccio il liutaio
e costruisco chitarre dal lunedì al venerdì, il weekend seguo le mie passioni, il volo e lo sci, insomma lavoro tutta
la settimana per pagare questa passione costosa, ma mi sveglio la mattina e mi alzo pensando ad un sogno, a uno scopo.
Ho il mio aereo in un aeroporto, arrivo lì da solo, prendo il veivolo, lo tiro fuori dall'hangar, carico i miei bagagli
e sono indipendente".
Gli chiedo dell'incidente, se gli va di parlarmene, deve esserci abituato. Comincia da quella sera, una come
tante con gli amici a ballare.
"Avevo 22 anni e mi piaceva uscire con gli amici, avevamo fatto serata, loro hanno insistito per andare a fare
colazione, ma ho detto: io vado a casa sono cotto. E sono andato. Ad un certo punto ho detto ma vaffanbrodo, mi
sono girato per andare a fare colazione. Mi sono schiantato. Due anni di ospedale e cure, poi alla fine ho capito.
Mi sono ingegnato per ritornare sui trattori, avevo messo una corda per tirarmi su e usavo un bastone ma poi non
è andata. Allora ho cominciato a fare il liutaio".
Ripenso che una serata così l'abbiamo passata tutti, che anche io ho spesso cambiato idea all'ultimo, ho cambiato
strada o fatto inversione per tornare indietro. Mi pare di dover riempire il silenzio che tutto ad un tratto si è
creato, ma è ancora lui a parlare.
"Allora ho capito che non avevo un titolo di studio, non sapevo le lingue, non avevo mai fatto sport. Così ho cominciato
a voler far tutto. Ho cominciato a sciare e sulle piste ho conosciuto Alessandro Paleri."
Alessandro Paleri è il leader della formazione, è un ingegnere aerospaziale, laureato al Politecnico di Milano.
È disabile dal 1987 a causa di un tuffo in piscina in seguito al quale, urtando sul fondale, si frattura la VI
vertebra cervicale, con esito definitivo: Tetraplegia.
Da sempre è un atleta impegnato, pratica il tennis, le immersioni, lo sci alpino (è uno dei pochissimi formatori e
dimostratori di sci per la categoria "sitting" – seduti del Comitato Paralimpico Italiano) e poi il volo, dal 1999.
Marco non dice che anche lui è un formatore e dimostratore di sci alpino per la categoria "sitting" – seduti per
persone disabili, ma solo che a un certo punto lo stimolo di superare i propri (e per me di chiunque) limiti lo
spingono verso l'estremo, il volo.
Con Alessandro inizia a volare. Frequenta la scuola di Erich Kustatscher a Caposile (Ve) e nel 2006 consegue l'attestato
per il volo Vds (volo da diporto e sportivo). Nell'estate 2007 si unisce ad Alessandro e Fulvio Gamba per costituire
il WeFly Team.
"Non mi bastava niente e dopo aver conosciuto Alessandro ho voluto volare. Il Wefly Team porta ovunque proprio questo
messaggio: volare si può! Quando vado nelle scuole questo rimane ai ragazzi e se all'inizio non mi ascoltano o sembrano
poco interessati non me ne preoccupo, racconto la mia storia e quello che faccio. Quando finisco trovo tutti che mi
guardano e la soddisfazione più grande è sentire: wow! Mi chiamano da tutte le scuole d'Italia e dove posso vado."
Lo provoco: gli chiedo se non sia il fatto di essere un pilota a rendere più facile o più interessante la sua storia o
il fatto di avere tutte le porte aperte. Sorride e, approfittando un pò della situazione, mi dice che non è stato facile
diventare pilota in Italia, ma che lui non ha mai smesso di insistere. Lui fa così con tutto. Non perde mai di vista il
suo obiettivo e i suoi desideri. Non è una star, ma i bambini lo guardano come se lo fosse.
Che cosa, secondo lui, dovrebbe fare un disabile che vive invece la condizione di escluso e isolato, perché sono tanti.
"Non rimanere in casa chiuso a scrivere al proprio pc, ma di credere nei propri sogni, ma questo lo deve fare chiunque,
dal canto nostro abbiamo organizzato "Pilota per un giorno", un'iniziativa che consiste nel dare la possibilità ai disabili
di volare con noi, di provare ad essere loro piloti per qualche minuto. La scuola è a Cremona."
Parliamo di scuola e cultura, vorrebbe modificare i piani di studio perché i libri sono pesanti e in questo mi sembra che il
ragazzo che ha lasciato la scuola per lavorare e divertirsi non se ne sia mai andato del tutto. Per lui andrebbero tutti
strutturati come "Il Manuale del piccolo aviatore", dando ai ragazzi le informazioni sulle cose che li interessano, sviluppando
ciò che li appassiona. Non concordo su tutto ma starei ad ascoltarlo per ore, ma Pino Di Feo (il PR del team) e Marco Tricarico
(fotografo ufficiale del Team) lo richiamano all'ordine.
Gli rubo la promessa di venire a Rieti per parlare alle nostre scuole, mi sorprende ancora chiedendo a me di autografare la
sua copia de "Il Manuale del piccolo aviatore". Questo è Marco, si stupisce e si appassiona di tutto, sarà per questo che Samantha
Cristoforetti ha voluto essere la loro madrina e ha portato con sé in missione la bandiera con la scritta: We Fly!
Con Futura – osa volare.
E sempre per questo, quando usciamo per fare le foto in mezzo al pubblico e i bambini si accalcano, lui sembra trovarsi
perfettamente a suo agio, forse come quando vola. Quando Marco, Alessandro e tutto il Wefly Team volano e fanno le loro
acrobazie pensi solo che è spettacolare, suggestivo, fenomenale, ma a me, che di aerei sto appena iniziando a imparare
qualcosa, quello che ha tolto il fiato è stato capire che Marco e Alessandro non hanno scelto il loro limite, ma lo hanno
superato. Quelli che ogni giorno, invece, ci creiamo da soli sono così inficianti e invalidanti da renderci immobili, passivi.
Ho visto un uomo in carrozzina volare, ma non è stato quello a farmi effetto. Sapere che lo fa per convincere proprio tutti,
che Volare si può, beh questo mi ha fatto stare bene.
Il WeFly Team è, ad oggi, l'unica pattuglia aerea al mondo su ultraleggeri in cui 2 dei 3 piloti sono disabili. Non solo,
gestiscono in completa autonomia l'aereo, sia a terra per la normale manutenzione giornaliera, compreso il rifornimento di
carburante o l'allestimento degli effetti per il display, sia in volo, emozionando il pubblico che assiste allo show.
Oggi il WeFly Team è in linea di volo con 3 aerei Texan dotati di sistemi di fumi bianchi e colorati. Il Team vola con un
display di circa 15 minuti, in cui i piloti eseguono una danza sincronizzata dei 3 velivoli utilizzando un spazio molto
stretto e non allontanandosi mai dal pubblico, sempre alla ricerca di precisione e armonia.
Uno spettacolo nello spettacolo, a conferma che "Il cielo è di tutti"… basta alzare lo sguardo.
http://www.frontierarieti.com
11 giugno 2016
http://www.frontierarieti.com/la-puntidivista-in-vaticano-per-la-catechesi-nella-disabilita
«Ci sono diversità più grandi e più piccole, tutti noi siamo diversi e, del resto, non esiste un giorno
uguale all'altro. Tante volte abbiamo paura delle diversità, ma perché? Forse perché andare incontro ad
una persona con una disabilità è una sfida, e ogni sfida fa paura. Ma la disabilità è anche ricchezza e
le porte della chiesa devono essere aperte a tutti o piuttosto debbono chiudersi per tutti». Ha esordito
in maniera incisiva il Santo Padre, l'11 giugno, partecipando a sorpresa al 25° anniversario del
Settore per la Catechesi per le disabilità presso la Sala Nervi al Vaticano. continua...
Il convegno, trasmesso in diretta da TV 2000, ha affrontato il tema difficile dell'apertura di tutte le
chiese ad una forma di catechesi inclusiva, in cui i disabili siano accompagnati e supportati nel percorso
di fede. Il Santo Padre ha salutato tutti con affetto, tenerezza e l'emozione generale è stata enorme.
Anche le ragazze della Puntidivista erano presenti, invitate dal vescovo Domenico a presentare in quel contesto
il loro lavoro editoriale per le disabilità. Ed è stato un incontro importante e utile per conoscere le esigenze
e le necessità dei disabili che, troppo spesso, vengono esclusi dai processo di catechesi perché le diocesi non
sono preparate. Come ha precisato il Santo Padre, le diversità sono sempre una sfida, ma anche una grande
ricchezza e le porte delle nostre chiese devono aprirsi a tutti senza lasciare fuori mai nessuno.
La festa del Giubileo dei disabili – che vede anche un nutrito gruppo di reatini in pellegrinaggio in piazza
San Pietro, per l'udienza mattutina del Papa e il passaggio dalla Porta Santa – oggi comprenderà, dalle 18 alle 20,
il concerto evento "Oltre il limite", condotto nei giardini di Castel Sant'Angelo da Rudi Zerbi e Annalisa Minetti. Tra gli ospiti Alessandra Amoroso e le atlete paralimpiche Bebe Vio e Nicole Orlando.
Puntidivista è ospite dello stand della Cei con i suoi prodotti editoriali accessibili a tutti i bambini.
http://www.focusjunior.it
7 giugno 2016
http://www.focusjunior.it/news/il-manuale-del-piccolo-aviatore-raccontati-a-tutti-i-bambini
IL MANUALE DEL PICCOLO AVIATORE | GLI EROI DEL CIELO RACCONTATI A TUTTI I BAMBINI
Un manuale per far conoscere a tutti i bambini (anche a quelli con disabilità) l'emozione del volo e i segreti del cielo!
«Per gli uomini e le donne dell'Aeronautica Militare il cielo non è soltanto il naturale ambiente di lavoro, ma è anche il coronamento di un sogno che per molti è iniziato proprio da bambini. È con questo spirito che abbiamo deciso di raccontare questa passione che ci accomuna al mondo dei più piccoli, nella speranza di poter rispondere ad alcune delle loro curiosità.»
continua...
Questa è la dichiarazione d'intenti dell'Aeronautica Militare Italiana, la quale ha voluto raccontare ai bambini la propria storia e le curiosità del cielo solcato dai suoi aerei attraverso il volume "Il Manuale del piccolo aviatore" in collaborazione con la casa editrice Puntidivista.
L'iniziativa è un "progetto inclusivo": il manuale è stato infatti concepito in sei diverse edizioni per includere, appunto, anche quei bambini con gravi disfunzioni che possono rendere complicato anche un gesto semplice come la lettura di un libro.
La casa editrice ha quindi ha adattato il testo anche nella versione per ipovedenti (a carattere ingrandito, a causa dei forti problemi di vista), per ciechi (stampandolo in braille, la scrittura a rilievo, con testo in nero), per autistici (attraverso il metodo della comunicazione aumentativa alternativa che associa il simbolo alla parola), per dislessici (scritto con un tipo di caratteri ad alta leggibilità) e per sordi (testo semplificato realizzato con l'ausilio dell'interprete LIS).
Madrina della presentazione è stata la nostra "AstroSamantha", Samantha Cristoforetti, la prima astronauta italiana, l'esempio che dimostra come grazie alla forza di volontà si possano superare tutti gli ostacoli (gravità compresa!)
Nadia Redoglia, opinionista e giornalistica di Articolo 21
1 giugno 2016
Vogliamo? Voliamo!
...Posizionavo la bussola (app-phone ISS detector) e aspettavo che passasse nel cielo sopra di me. Da quando intravedevo quella luce che pareva stella che si muoveva a scatti e fino a che, dopo qualche secondo, quel punto luminoso spariva (attorno all'Egitto secondo i miei calcoli) mi sbracciavo saltellando in giardino nell'istintiva illusione di esserle più vicino, chiamandola: "Ciao Samantha, a presto!"
continua...
Qualche giorno fa ho avuto piacere e felicità di poter poi scambiare, in terra del Salone del Libro di Torino, due parole con la capitano Cristoforetti e in quelle sentirmi in obbligo di raccontarle esclusivamente quell'emozione fortissima, mero frutto di (meraviglioso) retaggio infantile infiltratosi e lì ancora rimpannucciato nonostante gli accumulati 720 mesi di vita. La sua risposta ve la spiego più sotto.
Emozione e meraviglia sono sacrosante basi primarie per i ragazzi, ma prima ancora per i bambini, sì da poter passare da "inventare" a "diventare" e, dunque, saper scientemente rispondere a quel "cosa vuoi fare da grande?" Da qui le innumerevoli risposte che tutti noi conosciamo perché di queste facciamo parte in quanto ne abbiamo fatto parte. Oggi rispondiamo a tutti, proprio a tutti, i lettori tra i 6 e i 12 anni che da "grandi" desiderano... volare.
L'Aeronautica Militare ha così realizzato "il Manuale del piccolo aviatore". Ciò che oltre al suo Cielo l'ha spinta verso altri Cieli è la collaborazione con Puntidivista", editrice specializzata nella rielaborazione e adattamento di testi per bambini con disabilità sensoriali e cognitive. Da qui la riuscita di manuale che racconta, tra testi e immagini affascinanti anche per i "grandi", la storia dell'aviazione dai suoi esordi a oggi spiegandone i progressi. Storia e progressi che insegnano a tutti, proprio a tutti, i "piccoli" lettori come esserne parte. L'impostazione di questo progetto, ampliato nelle versioni nero-braille, ipovedenti, CAA, DSA-SORDI (manuali della Puntidivista tutti acquistabili al medesimo prezzo: 15 euro nonostante l'immenso lavoro richiesto per ogni versione), determina sicuramente passione, dunque condivisione, spontanea tenerezza, perciò naturale semplicità. Da qui la risposta più logica alla nascita di questo libro: il Cielo è di tutti. Così come naturalmente lo sono la Terra e il Mare, però il Cielo appare un poco più distante e allora, nell'immaginifico di tutti noi, sembra più lontano. Invece no. Il Cielo è "solo" sopra di noi e non ha confini. Perciò (la nostra) AstroSamantha con la sua spontanea e gioiosa naturalezza ha scelto di voler intervenire alla presentazione di questo testo. Ha parlato a e con i bambini, coadiuvata dall'interprete per non udenti, Caterina Musio. Oltre a rispondere alle domande provenienti da tutta la sala, ha sollecitato risposte agli interrogativi che lei proponeva. Più di una volta ha condiviso le risposte fornite con la più pura e spontanea semplicità inventata sul momento dai "piccoli" che noi "grandi" definiamo disarmante, quando non sappiamo proprio più...che dire.
Ebbene, la meraviglia del Cielo e poco sopra di lui lo Spazio apparentemente infinito, è l'oltre dell'adulto "non sappiamo proprio più che dire". Samantha Cristoforetti ha voluto essere lì proprio per dimostrare, insieme col suo ormai notissimo sorriso incoraggiante, quanto, come e perché moltissimo è invece non solo ancora da dire, ma proprio da fare! L'ha dimostrato rivolgendosi a tutti, proprio a tutti, i "più piccoli" perché solo loro, potenzialmente, sono capaci di passare da inventare a diventare indipendentemente da ogni punto di vista...
Il compito/dovere di noi "più grandi" sta esclusivamente nel fornire loro i mezzi che, si ricorda, conquistammo in tempi in cui eravamo noi i "più piccoli" per passare dall'inventare al diventare...
http://www.panorama.it
30 maggio 2016
http://www.panorama.it/cultura/libri/piccoli-astronauti-si-diventa
Piccoli astronauti si diventa
Ecco il "Manuale del piccolo aviatore". Madrina d'eccezione @Astrosamantha Cristoforettidi Eleonora Lorusso
Si intitola "Manuale del piccolo aviatore" il nuovo libro pensato per i più piccoli e dedicato a chi ama il mondo del volo e dell'aviazione. È stato realizzato in collaborazione con l'Aeronautica e una start up editoriale tutta al femminile, Puntidivista – Credits: Difesa.it
continua...
Come si diventa astronauti? Come si impara a pilotare un aereo? O, più in generale, cosa si prova a osservare il mondo dal cielo? Se quello di volare è uno dei sogni più frequenti dei bambini, proprio ai più piccoli è rivolto il "Manuale del piccolo aviatore", un'iniziativa editoriale presentata al Salone del Libro di Torino, con una "madrina" d'eccezione come l'astronauta dell'Esa (European Space Agency) e Capitano pilota dell'Astronautica Militare, Samantha Cristoforetti.
Il linguaggio semplice e divertente con il quale è stato realizzato, rende il "Manuale del piccolo aviatore" un modo per incuriosire i bambini e i ragazzi, ma anche per spiegare loro un mondo che da sempre è circondato dal fascino del volo e della scoperta di un mondo nuovo, fosse anche solo quello del cielo fissato da sdraiati su di un prato con il naso all'insù
Nel manuale ci sono disegni da colorare, fumetti, fotografie, adesivi, quiz per conoscere il mondo dell'aeronautica e dello spazio, e per giocare a ottenere il brevetto da "piccolo aviatore"; l'opera contiene anche interessanti interviste, per i più grandicelli, a piloti, tecnici e astronauti, diventati personaggi noti anche ai più giovani, grazie ai social, come nel caso di @AstroSamantha O @astro_Luca Parmitano.
Partendo dal concetto che "Il cielo è di tutti", il manuale ha anche la caratteristica di essere stato pensato in diverse versioni (ben 6), per rendere fruibili le emozioni del volo, degli aeroplani, del colore del cielo o del rombo dei motori, o ancora del mistero della scoperta dello spazio a tutti i bambini: ai normodotati, ma anche a quelli meno fortunati, che hanno disabilità. Le storie, i giochi e i quiz presenti nel libro, infatti, sono state pensate e adattate anche in nero-braille, in caratteri ingranditi (per ipovedenti), con il metodo CAA per bambini autistici o con ritardo nell'apprendimento e con un font accessibile per bambini dislessici e con disabilità uditive
Un'altra particolarità sta nel fatto che a realizzare questo progetto è una start up editoriale tutta al femminile, Puntidivista, una vera novità per la piccola editoria, che ha raccolto la sfida del settore libri dedicato ai bambini
Del Manuale esistono sei versioni, per normodotati e per bambini con diverse disabilità. Lo scopo è quello di poter condividere il mondo del volo, all'insegna del motto: "Il cielo è di tutti"
Una parte del manuale è anche dedicata alle previsioni del tempo, uno dei campi nei quali opera l'Aeronautica Militare, anche in questo caso resa con domande semplici e immediate ("Che tempo farà?")
Immancabili poi le Frecce Tricolori, fiore all'occhiello dell'Aeronautica e del Paese, conosciute e apprezzate all'estero e in Italia. Composte da ben 10 elementi, sono la pattuglia acrobatica più numerosa al mondo e le evoluzioni che riescono a compiere in aria, rilasciando le scie tricolori, da sempre affascinano grandi e piccoli
Grazie a disegni da colorare e fumetti i bambini scoprono anche quanti tipi di velivoli esistono e le loro caratteristiche
Nel manuale sono spiegati in modo semplice e divertente tutti i "segreti" per diventare pilota
La parte del manuale dedicata a Samantha Cristoforetti, con una intervista alla famosa astronauta
http://ewwa.org
25 maggio 2016
http://ewwa.org/puntidivista-una-casa-editrice-molto-speciale
PUNTIDIVISTA, UNA CASA EDITRICE MOLTO SPECIALE di Elisabetta Flumeri
Una équipe al femminile realizza libri per bambini con bisogni speciali, all'insegna dell'accoglienza e dell'inclusione delle disabilità.
Ne parliamo con Benedetta Bellucci, responsabile editoriale, reduce dal Salone di Torino dove ha presentato un nuovo progetto con una testimonial
d'eccellenza: Samantha Cristoforetti continua...
Ci racconti la storia della "Puntidivista?"
Le ragazze della Puntidivista si sono trovate, per caso, travolte in un vortice chiamato "fallimento aziendale" della realtà nella quale erano assunte.
La consapevolezza di avere una preparazione importante nel riadattamento e lavorazioni di libri per ciechi e ipovedenti le ha spinte a riconvertirsi in una realtà
autonoma, creando con le proprie forze una cooperativa di socie lavoratrici.Come nasce l'idea e poi la casa editrice?
Dalla presa di consapevolezza che, come per i ciechi, anche per i bambini con disturbi cognitivi e sensoriali non esiste una produzione editoriale adeguata e soprattutto ludica. Da qui la volontà di sopperire all'esigenza di creare storie e divertimento per tutti i bambini.
Parole chiave: accoglienza, inclusione, accessibilità. Spiegaci.
Accoglienza: il diritto di ogni bambino di essere accolto nella sua diversità e ricchezza, compreso e agevolato nel suo processo di comprensione.
Inclusione: la necessità di sensibilizzare adulti e bambini alle esigenze di chi ha bisogni speciali.
Accessibilità: il dovere di rendere la cultura, l'informazione e la conoscenza un diritto di tutti, offrendo mezzi e strumenti personalizzati.
Che cos'è Cartoon able?
Cartoon able è il primo cartone animato accessibile anche a bambini con disabilità sensoriali. Strutturato e realizzato con accorgimenti per bambini sordi, ciechi, ipovedenti e autistici.
Cosa ci dici dell'esperienza del crowdfunding?
La TIM ci ha scelto fra oltre 200 progetti, selezionandoci fra i 12 "che fanno bene all'Italia" e ci ha accolto nella piattaforma di crowdfunding "withyouwedo".
Cinque mesi in cui abbiamo avuto la possibilità di mostrare il nostro progetto, parlarne, avere visibilità su radio, web magazine e televisioni, riuscendo a raccogliere la cifra totale (52.000 euro) per realizzare i primi cinque episodi.
Tutto questo grazie alle donazioni di più di 400 persone.
"Il cielo è di tutti" : come nasce il progetto con l'Aeronautica Militare?
I nostri bambini, per i quali inventiamo e scriviamo in tanti linguaggi diversi, sono quelli che non hanno mai visto un aereo, mai potuto ascoltare il rombo dei motori, quelli per cui questi suoni e i colori del cielo possono far male alla testa.
Da qui la voglia di raccontare la bellissima storia di questa Arma amata e seguita a tutti i bambini. La sensibilità e la passione degli ufficiali dell'Aeronautica Militare hanno fatto il resto: accoglierci, aiutarci, creare insieme un prodotto per tutti.
Vi abbiamo visto al Salone di Torino con Samantha Cristoforetti…
L'emozione più forte delle nostre vite. E non solo perché per noi, anche come donne, è un mito, ma perché la sua forza, passione e determinazione l'hanno spinta oltre ogni limite. Quello per cui lavoriamo e resistiamo ogni giorno!
Al capitano Pilota Samantha Cristoforetti è dedicato un intero capitolo ne "Il manuale del piccolo aviatore" in cui gentilmente ha rilasciato un'intervista e la Puntidivista le ha realizzato una caricatura.
Un altro dei vostri progetti è "L'abbraccio", contro la discriminazione…
La paura dell'altro, dell'ignoto e del diverso viene raccontata con visioni semplici e immediate, con i personaggi che si svelano solo all'ultimo e che giocano con la duplicità del loro significato.
Il tutto aiutato da illustrazioni illusorie e dense di colori.
Un semplice racconto che gioca con la "dolce" metafora di un abbraccio per annullare differenze e discriminazioni. Un progetto a cui teniamo tanto.
Progetti futuri?
Resistere, andare avanti, continuare a raccontare storie e renderle accessibili a tutti.
Cartoon able uscirà in autunno e speriamo che qualche rete nazionale o tv streaming lo voglia acquistare. In ogni caso questi cinque episodi saranno solo un'apripista, speriamo, per una serie di almeno 26 episodi.
E poi continuare a volare, sempre più in alto, senza limiti. Come @astrosamantha.
www.avvenire.it
17 maggio 2016
http://www.avvenire.it/Astrosamantha-insegna-ai-bambini-come-si-diventa-aviatori
Astrosamantha insegna ai bambini come si diventa aviatori di Vincenzo Grienti
Con il naso all'insù, ma sfogliando Il manuale del piccolo aviatore, sognando looping e tonneau sulla scia delle "Frecce Tricolori" e imparando la storia del volo,
dai fratelli Wright fino alla missione spaziale dell'astronauta Samantha Cristoforetti. Un progetto editoriale per grandi e piccini che ha iniziato il suo "rullaggio" lo scorso
anno ed ha definitivamente preso il decollo quest'anno durante il Salone internazionale del Libro di Torino grazie alla collaborazione tra l'Aeronautica Militare e la casa
editrice Puntidivista.È stata proprio "@AstroSamantha",protagonista della missione spaziale "Futura" dell'ASI, a presentare il manuale il 15 maggio scorso nello
stand del Ministero della Difesa, incontrando i bambini, i genitori e tutti i visitatori che hanno riempito la sala per un incontro affascinante e suggestivo. La redazione della
Rivista Aeronautica al completo, la speciale presenza del Capitano Pilota e astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti, alla quale è dedicato un intero capitolo del
manuale, e alcune simpatiche "caricature", hanno dato vita a un volume originale e inclusivo. continua...
Nel Manuale del piccolo aviatore, edito dalla Rivista Aeronautica, la storia dell'Aeronautica Militare viene raccontata a tutti i bambini (normodotati, ciechi, ipovedenti, sordi, autistici, dislessici). Ben sei versioni diverse ma tutte accomunate dallo stesso principio: la cultura, così come il cielo, è un patrimonio di tutti e deve, pertanto, essere accessibile a chiunque. "Per gli uomini e le donne dell'Aeronautica Militare – spiega il capitano Luca Riccidella Rivista Aeronautica, uno dei curatori del volume - il cielo non è soltanto il naturale ambiente di lavoro, ma è anche il coronamento di un sogno che per molti è iniziato proprio da bambini. È con questo spirito che abbiamo deciso di raccontare questa passione che ci accomuna con il mondo dei più piccoli, nella speranza di poter rispondere ad alcune delle loro curiosità".
L'Arma Azzurra ha realizzato Il Manuale del piccolo aviatore dando alla casa editrice Puntidivista la possibilità di adattare il testo nelle versioni per ipovedenti (a carattere ingrandito), per ciechi (stampandolo in braille con testo in nero), per autistici (attraverso il metodo della comunicazione aumentativa che associa il simbolo alla parola), per dislessici (con una font ad alta leggibilità), per sordi (testo semplificato realizzato con l'ausilio dell'interprete LIS) confermando che "il cielo è di tutti" non vuole essere solo uno slogan ma una concreta possibilità e questo piccolo, grande manuale di volo ne è la dimostrazione più vera.
http://www.frontierarieti.com
16 maggio 2016
www.frontierarieti.com/cartoon-able-prende-il-volo-con-astrosamantha
CARTOON ABLE PRENDE IL "VOLO"… CON ASTROSAMANTHA
A Torino nasce, proprio un anno fa e per caso, il progetto inclusivo del "Manuale del piccolo aviatore", la storia dell'Aeronautica Militare raccontata a tutti i bambini: normodotati, ciechi, ipovedenti, sordi, autistici, dislessici in ben sei versioni diverse ma tutte accomunate dallo stesso principio: la cultura, così come il cielo, è un patrimonio di tutti e deve pertanto essere accessibile a chiunque. Il Salone del Libro anche in questa edizione ha avuto moltissimi visitatori e per Puntidivista è stata un'ulteriore, importante vetrina per i suoi numerosi progetti: i nuovi libri per bambini con i personaggi del cartone animato Cartoon able, ma soprattutto l'ambizioso progetto realizzato con l'Aeronautica Militare, "Il Manuale del piccolo aviatore" nelle sue versioni per disabili sensoriali e cognitivi. continua...
Tre gli incontri in cui la Casa editrice Puntidivista, sempre coadiuvata dall'Aeronautica Militare, ha presentato questo importante lavoro di collaborazione:
Venerdì 14 maggio alle ore 12 ospiti dello stand della Regione Lazio, da cui la casa editrice proviene;
Sabato 15 maggio alle ore 17,30 presso la Sala book nel Bookstock village (Padiglione 5).
Domenica 16 maggio alle ore 11 presso lo stand del Ministero della Difesa, insieme all'Aeronautica Militare, alla redazione della Rivista dell'Aeronautica militare al completo e la speciale presenza del Capitano Pilota Samantha Cristoforetti a cui è dedicato un intero capitolo del manuale e una simpatica caricatura della Puntidivista.
Il Capitano Pilota presente nel manuale con una bella intervista, ha tenuto ieri ad incontrare i bambini accorsi e i tantissimi visitatori che hanno riempito la sala, rispondendo alle domande dei piccoli e raccontando alcuni aneddoti del periodo nello spazio.
L'emozione di avere davanti un "mito" ha toccato non solo i bambini, ma anche le adulte della casa editrice Puntidivista che hanno realizzato un sogno e trovato la soddisfazione per un anno di duro lavoro.
Ma la vera soddisfazione è soprattutto aver portato il progetto finito a questo Salone del libro 2016 ed aver creduto ancora una volta nella forza delle idee e del lavoro di squadra, caratteristica delle donne della Puntidivista e dell'Aeronautica Militare.
http://rietinvetrina.it
15 maggio 2016
rietinvetrina.it/la-puntidivista-incontra-il-capitano-pilota-samantha-cristoforetti
LA PUNTIDIVISTA INCONTRA IL CAPITANO PILOTA SAMANTHA CRISTOFORETTI
"Il cielo è di tutti" e su questo, forse, siamo d'accordo. Almeno oggi. Non è un caso se stamattina su Torino il sole splendesse e non può nemmeno esserlo il fatto che il cielo sopra il Lingotto fosse azzurro come la divisa dell'Aeronautica Militare. Il caso poi, ha avuto un peso importante da subito in questa bella storia, nata proprio un anno fa qui a Torino e che ha avuto il suo apice oggi, nella presentazione ufficiale tenutasi allo stand del Ministero della Difesa alle ore 11 dove un anno di collaborazione tra la Puntidivista e l'Aeronautica Militare ha visto la chiusura del suo cerchio, come nella manovra del Looping. continua...
Qui nasce e vede la luce il progetto inclusivo del "Manuale del piccolo aviatore", la storia dell'Aeronautica Militare raccontata a tutti i bambini (normodotati, ciechi, ipovedenti, sordi, autistici, dislessici). Ben sei versioni diverse ma tutte accomunate dallo stesso principio: la cultura, così come il cielo, è un patrimonio di tutti e deve pertanto essere accessibile a chiunque.
Nello scenario di un Salone del Libro gremito di visitatori sono stati ben tre gli incontri in cui la Casa editrice Puntidivista, sempre coadiuvata dall'Aeronautica Militare, ha presentato questo ambizioso progetto:
- Venerdì 14 maggio alle ore 12 ospiti dello stand della Regione Lazio da cui la casa editrice proviene
- Sabato 15 maggio alle ore 17:30 presso la Sala book nel Bookstock village (Padiglione 5)
- Domenica 16 maggio alle ore 11 presso lo stand del Ministero della Difesa, insieme all'Aeronautica Militare, alla redazione della Rivista "Aeronautica" al completo e la speciale presenza del Capitano Pilota e astronauta dell'ASI Samantha Cristoforetti a cui è dedicato un intero capitolo del manuale e una simpatica caricatura della Puntidivista.
Il Capitano Pilota Cristoforetti ha gentilmente rilasciato un'intervista inserita nel manuale e ha tenuto ad essere presente oggi per incontrare i bambini accorsi e tutti i visitatori che hanno riempito la sala, godendo di un incontro ipnotico e suggestivo. L'emozione di avere davanti a loro un "mito" ha toccato non solo i bambini, ma anche le "adulte" della casa editrice Puntidivista che hanno realizzato un sogno. La soddisfazione è grande soprattutto per aver portato il progetto finito a questo Salone del Libro 2016, in cui il tema ufficiale "Visioni" non poteva essere più adatto per le "Visioni" delle donne della Puntidivista.
L'Aeronautica Militare ha curato il Manuale del piccolo aviatore dando alla casa editrice la possibilità di adattare il testo nella versione per ipovedenti (a carattere ingrandito), per ciechi(stampandolo in braille con testo in nero), per autistici (attraverso il metodo della comunicazione aumentativa che associa il simbolo alla parola), per dislessici (realizzato con una font ad alta leggibilità), per sordi (testo semplificato realizzato con l'ausilio dell'interprete LIS).
"I nostri bambini, per i quali inventiamo e scriviamo in tanti linguaggi diversi, sono quelli che non hanno mai visto un aereo o non hanno mai potuto ascoltare il rombo dei motori, quelli per cui questi suoni e i colori nel cielo possono fare male alla testa. Loro hanno lo stesso diritto di tutti di conoscere le meraviglie dell'Aeronautica Militare e delle "sue" Frecce Tricolori. Per questo vogliamo raccontare la stessa storia a diversi bambini: a quelli che hanno difficoltà ad apprendere ma che sognano di conoscere, a silenziosi sognatori che parlano solo per immagini, ad eroi che non sentono il mondo ma vivono gli altri sensi al massimo, a piccoli esploratori che hanno solo le mani come strumenti per conoscere la vita.
http://www.frontierarieti.com
11 aprile 2016
www.frontierarieti.com/cartoon-able-sabato-la-festa-per-i-sostenitori-del-cartone-animato-accessibile
CARTOON ABLE: SABATO LA FESTA PER I SOSTENITORI DEL CARTONE ANIMATO ACCESSIBILE
Sabato 16 aprile, a due mesi dalla fine della raccolta fondi per il progetto Cartoon able, Puntidivista organizza una serata in cui incontrare amici, sostenitori e agguerriti followers per raccontare come un sogno diventa realtà!
Il modo migliore che le ragazze della Puntidivista hanno immaginato per ringraziare e salutare tutti coloro che con donazioni, sostegno morale e condivisione di intenti e di progetti hanno accompagnato 5 mesi intensi di lavoro, fatica e impegno. continua...
Ma soprattutto vuole essere una mostra dei doni di esclusivi brand che hanno sostenuto Cartoon able e che possono ancora aiutare questo e altri progetti a diventare di tutti e per tutti.
Dalle 17 in poi le socie della casa editrice Puntidivista incontreranno, presso la Sala dei Cordari, tutti coloro che hanno vissuto insieme a loro Cartoon able, ma anche chiunque ancora non lo conosce, per raccontare e spiegare i prossimi passi di questo sogno collettivo.
Per l'occasione, l'artista e amica della Puntidivista, Nanina Colore regalerà una performance artistica per colorare la serata sulla scia dell'ultimo progetto della Farm's Art di Nanina Colore "Progetto Infanzia 2016".
L'appuntamento è Sabato 16 aprile dalle 17 in poi presso la Sala dei Cordari in via dell'Arco dei Ciechi a Rieti, aspettando tutti per una serata "animata".
http://www.unita.tv
29 marzo 2016
www.unita.tv/opinioni/cartoni-animati-davvero-per-tutti
Cartoni animati davvero per tutti
La casa editrice Puntidivista, cooperativa formata da sole donne, ha creato una sceneggiatura con personaggi, testi e ambientazioni tali da rendere la storia animata fruibile da chiunque
Un bambino con disabilità sensoriali può seguire i cartoni animati in televisione? Come può trarne gioia? Con una felice intuizione una casa editrice Puntidivista, cooperativa formata da sole donne ha creato una sceneggiatura con personaggi, testi e ambientazioni tali da rendere la storia animata fruibile da chiunque. Così è nato «Cartoon-Able», il primo cartone animato per bambini con disabilità. continua...
Il progetto è stato selezionato sulla piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia. Così hanno potuto dare il via alla scalata verso la raccolta dei fondi necessari. Nei giorni scorsi sulla pagina creata su Facebook, è apparso l'annuncio: «Dopo 5 mesi, giorni, ore, minuti di intenso lavoro, più di 200 donatori, 5 testimonial, diversi partner, trasmissioni radiofoniche e televisive, decine di blog e riviste online e cartacee, centinaia di amici, vecchi e nuovi, ce l'abbiamo fatta. Sembrava impossibile raccogliere 52000 euro, eppure siamo arrivate a questo traguardo incredibile». Con i fondi raccolti saranno realizzati i primi 5 episodi e proposti in Dvd. I cinque episodi racconteranno le avventure di due bambini, «Lampadino e Caramella», ambientate nel «MagiRegno degli Zampa», un luogo incantato popolato da animali fatati, con il cagnolino, Zampacorta, che ha una zampina più corta delle altre, ma nessuno si accorge della sua disabilità. Con piccoli accorgimenti il cartone diventa fruibile da tutti: ogni episodio è sottotitolato, i dialoghi tra i personaggi sono tradotti nella lingua dei segni. La grafica è studiata per consentire agli ipovedenti di percepire il più possibile le immagini e i colori. Le scene sono semplici, con un sottofondo musicale non invasivo, per evitare che i bambini autistici si spaventino o disperdano in poco tempo l'attenzione. E ancora, una voce narrante fuori campo racconta ciò che accade per consentire a chi ha difficoltà visive di cogliere e immaginare le ambientazioni. La casa editrice si è avvalsa delle competenze di esperti in materia, della collaborazione con associazioni di categoria. La parte grafica è stata realizzata da una casa di animazione, Animundi, che ha sede negli studi di Cinecittà. CartoonAble sarà proposto alle emittenti televisive. Rai, se ci sei, batti un colpo.
http://www.trendstoday.it
29 febbraio 2016
www.trendstoday.it/trendstoday/cartoon-able-il-primo-cartone-animato-per-bambini-diversamente-abili
Cartoon Able. Il primo cartone animato per bambini diversamente abili by Valentina Ottaviani
Si chiama "Cartoon Able" ed è il primo cartone animato ideato e realizzato per tutti i bambini sopratutto quelli speciali, sordi, non vedenti, ipovedenti e autistici. Un progetto nato nell'ambito dell'innovazione ed integrazione sociale, che vuole dare vita a nuove forme di intrattenimento televisivo finalmente inclusive, usando differenti linguaggi. Grazie alla casa editrice Puntidivista, una cooperativa formata da sole donne, che si occupa di prodotti per bambini disabili generalmente esclusi dall'editoria tradizionale e ancor di più dalla televisione, questa iniziativa è divenuta realtà. continua...
La particolarità del progetto risiede proprio nel suo aspetto inclusivo, infatti Cartoon Able non è un cartone animato per soli bambini disabili, novità già questa dato che non esiste sul mercato nulla del genere, ma è un prodotto fruibile veramente da tutti, nessuno escluso. In questo modo bambini con abilità diverse potranno guardare un cartone animato con gli altri, potranno parlare, interagire e condividere le emozioni e le avventure dei loro beniamini annullando così quel baratro che fin'ora ha posto dei limiti ad un'infanzia speciale.
La realizzazione del programma è curata dalla stessa casa editrice Puntidivista, coadiuvata da un pool di esperti del settore, educatori e psicologi, e da Animundi, studio di produzione di cartoni animati presente sul mercato dal 2002 e operativo a Roma, con sede negli Studios di Cinecittà, dove già firma per la Rai i Saurini. Il progetto prevede la produzione dei primi 5 episodi del cartone, che grazie ad una serie di accorgimenti tra cui la presenza di una voce narrante e di un interprete LIS che segna i dialoghi, è accessibile a tutti. Essendo un prodotto molto oneroso la casa editrice lo ha inserito in una piattaforma di crowdfunding confidando sulla potenza emotiva e culturale dello stesso.
La piattaforma realizzata dalla società Telecom Italia, WithYouWeDo, ha ritenuto il progetto uno dei migliori presentati finendo così tra le 12 proposte selezionate che "fanno bene all'Italia" e che sono presenti sul sito http://withyouwedo.telecomitalia.com/ e finanziabili pubblicamente sotto forma di donazioni con ricompensa morale. Cartoon Able ha così avviato una raccolta fondi per arrivare a realizzare i primi 5 episodi da proporre in dvd e da abbinare poi a specifici prodotti editoriali.
L'obiettivo della raccolta fondi, che era di raggiungere i 52 mila euro, è stato un vero successo, uno dei pochi casi in Italia a concludersi positivamente quanto basta per dare il via alle puntate pilota previste per lanciare la serie animata. L'ultima settimana di raccolta fondi è stata fondamentale per raggiungere l'obiettivo e anche il fashion system è sceso in campo per dare il proprio contributo.
Barbara Molinaro, direttrice di FNM Events, in collaborazione con gli Ambassador L'Oreal Monica Marchetti ed Umberto Montini, presso l'Accademia L'Oreal di Roma, hanno per l'occasione organizzato un evento di crowdfounding lo scorso 11 febbraio a sostegno di Cartoon Able con il grande supporto di molte aziende che hanno donato e tantissimi ospiti, arrivando a raccogliere 12.500 euro dei 52 previsti. Tra i personaggi famosi presenti vi erano Giovanni Allevi, Giuseppe Zeno e Renato Balestra che hanno partecipato a sostegno dell'evento.
Ad aderire all'iniziativa molti brand i quali hanno messo a disposizione degli ospiti, a fronte di una donazione, i propri prodotti come capi, servizi e oggetti firmati da Accademia L'Oreal Prodotti Professionali, Renato Balestra, Antonio Grimaldi, IDbag, Roberta Balsamo, Chiara BCN, La Stupenderia, Calze Gallo, Nicoletta Strada, Giada Curti, Vittorio Camaiani, Marina Corazziari, GAIA, byLUDO, Maria Cristina Schavone, Michela Monaco, Liu Jo Luxury, stroili, Le Vele Camicie, Quattromani, Accademia Koefia, Weber, Bemover, Neroluce, direttamente dal Carcere di Rebibbia, assieme a tanti altri.
Per l'occasione sono state esposte anche le opere di Antonella Pagano, Chiara Aversano, Erminia Vecchi, degli artisti Salvatore Morgante e Letizia Lo Monaco, che hanno realizzato due quadri dedicati all'evento, una stampa del fotografo Antonio Barrella.
Tra i sostenitori di Cartoon Able anche la Ci.effe International Consulting. Quella di Cartoon Able è una sfida, che con grande successo ha coinvolto tutta la società italiana, ed è un dovere da parte di ognuno di noi dare spazio alle minoranze e abbattere le barriere.
http://www.hdtvone.tv
4 febbraio 2016
www.hdtvone.tv/cartoon-able-un-cartone-animato-fruibile-da-tutti-i-bambini-normodotati-e-con-disabilita
Questo San Valentino dona due volte con un solo gesto! Il giorno 11 febbraio, Barbara Molinario, in collaborazione con gli Ambassador L'Oreal Monica Marchetti ed Umberto Montini,
presso l'Accademia L'Oreal di Roma, organizza un evento di raccolta fondi a sostegno di "Cartoon-Able", il primo cartone animato accessibile anche a bambini speciali, sordi, non
vedenti, ipovedenti e autistici. La piattaforma realizzata dalla società Telecom Italia, WithYouWeDo, ha selezionato il progetto "Cartoon-Able" che è
presente sul sito http://withyouwedo.telecomitalia.com/ e finanziabile pubblicamente sotto forma di donazioni con ricompensa morale. Il termine della campagna di crowdfunding è
il giorno 14 febbraio 2016, prima di quella data abbiamo intenzione di raccogliere i fondi che mancano per raggiungere l'importo necessario alla realizzazione del progetto che ammonta a
52.000 euro. continua...
Sono testimonial personaggi come Giovanni Allevi, Giuseppe Zeno e Renato Balestra. Moltissimi brand hanno aderito all'evento. A fronte
di una donazione si potranno trovare e portare a casa, capi, servizi e oggetti firmati da Accademia L'Oreal Prodotti Professionali, Antonio Grimaldi, iDbag, Roberta Balsamo,
Chiara BCN, La Stupenderia, Gallo, Nicoletta Strada, Giada Curti, Vittorio Camaiani, Marina Corazziari, GAIA, Liu Jo Luxury, BQuadro assieme a tanti altri. Il nostro slogan per
l'evento è "Questo San Valentino dona due volte con un solo gesto" e prevede la raccolta delle donazioni a fronte di un omaggio messo a disposizione dai brand che sostengono
"Cartoon-Able"; l'oggetto potrà così essere regalato alla persona amata.
http://www.ilsecoloxix.it
4 gennaio 2016
www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2016/01/04/cartoon_speciali_cartone
"Cartoon Able" il cartone per bimbi speciali ha bisogno di aiuto
"Cartoon Able" il cartone per bimbi con disabilità
Genova - L'immagine colorata e musicale, scorre sullo schermo. I bambini ridono seduti sul divano. Ma tra di loro, c'è anche chi non si diverte: perché gli sfuggono le parole. Perché è sordo. O perché non capisce le metafore e le allusioni ironiche precluse a chi soffre di autismo. O ancora, tra quei bambini e bambine, ci sarà chi non percepisce fino infondo il significato di parole e battute, ma soltanto un vortice indefinito. È per loro per i bambini diversamente abili che sta per nascere il cartone animato "Cartoon - Able". Lo ha ideato una coraggiosa casa editrice, Puntidivista di Rieti, che assieme a genitori di ragazzi in difficoltà ha pensato di far divertire tutti, dando al quel semplice verbo, tutte le valenze che merita: di integrazione, gioco e apprendimento. continua...
Per arrivare alla realizzazione, però, entro il 23 gennaio 2016, è necessario raccogliere 52.000 euro cifra che gli editori hanno deciso di racimolare tramite il crowdfounding, il finanziamento collettivo che tramite il web permette di organizzare una maxi colletta.
"Cartoon-Able", così si chiama, prevede 5 puntate ma in realtà tende a diventare una serie pioniera per altri programmi o comunque progetti del genere. Così come ha avuto modo di spiegare Sara Colletti, presidente casa editrice Puntidivista, si tratta del «Primo cartone animato accessibile anche a bambini speciali, sordi, non vedenti e ipovedenti, autistici. Un progetto nato nell'ambito dell'innovazione ed integrazione sociale che vuole dare vita a nuove forme di intrattenimento televisivo, finalmente inclusive, usando differenti linguaggi».
Giudicato tra tra i 12 progetti selezionati che "fanno bene all'Italia" secondo WithYouWeDo, piattaforma realizzata dalla società Telecom Italia, il nuovo cartone animato ha quindi superato oltre 200 progetti presentati al sito e ora però si rivolge alla gente: donare per realizzare. E secondo la modalità di finanziamento pubblico all or nothing: se non verrà raggiunto l'importo necessario alla realizzazione del progetto, cioè 52.000 euro (goal), le donazioni ricevute non saranno mai effettive, cioè i soldi non saranno mai scalati dalle carte di credito.
«La partecipazione e la forza della gente che sosterrà il progetto - sottolineano alla casa editrice che collabora con Animamundi channel - saranno la chiave per poterlo proporre anche a emittenti nazionali e regionali per cercare di dare l'avvio a un nuovo modo di comunicare e fare cartoni, nella consapevolezza che assicurare la cultura e il divertimento a tutti i bambini è un rinnovato senso di civiltà».
http://stefanomariatoma.blogspot.it
sabato 26 dicembre 2015
stefanomariatoma.blogspot.it/2015/12/editoria-arriva-il-primo-cartone
Editoria: arriva il primo cartone animato per disabili "Cartoon Able", progetto selezionato da Telecom Italia.
Si chiama "Cartoon Able" ed è il primo cartone animato, concepito e studiato anche per bambini con disabilità. L'iniziativa È della casa editrice "Puntidivista", una cooperativa formata da sole donne che si occupa di prodotti per bambini disabili, generalmente esclusi dall'editoria tradizionale. "Cartoon Able" non è solo un cartone ma un progetto, più ampio e complesso, che È stato selezionato, tra oltre 140 proposte, sulla piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia. continua...
La particolarità di questa iniziativa sta proprio nel suo aspetto inclusivo: un prodotto che vada bene per tutti i bambini, nessuno escluso. Il progetto, che vuole avere un respiro "mondiale", in quanto mai finora era stato immaginato un cartone animato di questo tipo, nasce dall'interazione tra la casa editrice "Puntidivista", coadiuvata da un pool di esperti del settore (da educatori a psicologi infantili), e "Animundi", studio di produzione di cartoni animati presente sul mercato dal 2002 e operante a Roma, con sede all'interno degli Studios di Cinecittà. Con Telecom Italia, attraverso la piattaforma di crowdfunding "With You We Do", Cartoon Able" ha avviato una raccolta fondi per arrivare alla realizzazione dei primi 5 episodi di questo cartone animato, da proporre in Dvd e da abbinare poi a specifici prodotti editoriali. L'obiettivo della raccolta fondi (http://withyouwedo.telecomitalia.com/projects/1701/cartoon-able) è di raggiungere la somma di 52 mila euro e finora ne è stata raccolta quasi la metà.
Fonte: Stefano Maria Toma
http://www.repubblica.it
11 dicembre 2015
www.repubblica.it/arriva_cartoon_able_il_primo_cartone_animato_per_bambini_disabili_e_non_solo
ROMA - Il divertimento è un diritto di tutti i bambini. E lo diventa ancor di più grazie a "Cartoon Able", il progetto ideato dalla casa editrice "Puntidivista" (una cooperativa formata da sole donne che si occupa di prodotti per bambini disabili, generalmente esclusi dall'editoria tradizionale) finalizzato alla realizzazione del primo prodotto a cartoni animati fruibile da tutti i bambini. L'eccezionalità di questa iniziativa sta proprio nel suo aspetto inclusivo. Infatti,"Cartoon Able", non è un cartone animato per soli bambini disabili (prodotto che comunque non esiste sul mercato) ma un cartone animato fruibile veramente da tutti i bambini, cioè da quelli normodotati, così come da quelli portatori di handicap vari, siano essi sordi, ciechi, ipovedenti o autistici, sviluppando per questo una forte possibilità di interazione e scambio tra di loro. continua...
Il "respiro mondiale" del progetto. Il progetto, che ha un respiro "mondiale", in quanto mai, non soltanto in Italia o in Europa, ma in tutto il mondo, è stato immaginato un cartone animato di questo tipo, nasce dall'interazione tra la casa editrice "Puntidivista" coadiuvata da un pool di esperti del settore (educatori, psicologi, operatori...), e "Animundi" - studio di produzione di cartoni animati presente sul mercato dal 2002 e operante a Roma, con sede all'interno degli Studios di Cinecittà - che, grazie alla propria struttura collaudata da quasi 10 anni di co-produzione con Rai Fiction, può garantire la realizzazione del prodotto curandone tutti i passaggi realizzativi.
La raccolta fondi. "Cartoon Able" è stato selezionato, tra oltre 140 proposte, sulla piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia With You We Do e ha quindi iniziato un suo percorso di raccolta fondi per la realizzazione dei primi 5 episodi da proporre in Dvd abbinati agli specifici prodotti editoriali di "Puntidivista". (Raccolta fondi: somma da raggiungere 52.000 €). È possibile partecipare alla donazioni visitando questo sito.
http://www.agenparl.com
3 Dicembre 2015
http://www.agenparl.com/giornata-disabilita-arriva-cartone-animato-per-bambini-disabili-e-non-solo
Il divertimento è un diritto di tutti i bambini. E lo diventa ancor di più grazie a "CARTOON-ABLE", l' innovativo progetto ideato dalla casa editrice "Puntidivista" (una cooperativa formata da sole donne che si occupa di prodotti per bambini disabili, generalmente esclusi dall'editoria tradizionale) finalizzato alla realizzazione del primo prodotto a cartoni animati fruibile da TUTTI i bambini. L'eccezionalità di questa iniziativa sta proprio nel suo aspetto inclusivo. Infatti, "CARTOON-ABLE", non è un cartone animato per soli bambini disabili (prodotto che comunque non esiste sul mercato) ma un cartone animato fruibile veramente da tutti i bambini, cioè da quelli normodotati, così come da quelli portatori di handicap vari, siano essi sordi, ciechi/ipovedenti o autistici, sviluppando per questo una forte possibilità di interazione e scambio tra di loro. continua...
Il progetto nasce dall'interazione tra la casa editrice "Puntidivista" coadiuvata da un pool di esperti del settore (educatori, psicologi, operatori…), e "Animundi" – studio di produzione di cartoni animati presente sul mercato dal 2002 e operante a Roma, con sede all'interno degli Studios di Cinecittà – che, grazie alla propria struttura collaudata da quasi 10 anni di co-produzione con Rai Fiction, può garantire la realizzazione del prodotto curandone tutti i passaggi realizzativi. "CARTOON-ABLE" è stato selezionato, tra oltre 140 proposte, sulla piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia With You We Do e ha quindi iniziato un suo percorso di raccolta fondi per la realizzazione dei primi 5 episodi da proporre in Dvd abbinati agli specifici prodotti editoriali di Puntidivista. È possibile partecipare alla donazioni visitando il sito: http://withyouwedo.telecomitalia.com/projects/1701/cartoon-able
http://www.frontierarieti.com
29 Novembre 2015
http://www.frontierarieti.com/santa-barbara-nel-mondo-lancia-il-primo-cartone-animato-accessibile
SANTA BARBARA NEL MONDO LANCIA IL PRIMO CARTONE ANIMATO ACCESSIBILE
Nel pomeriggio di venerdì 27, il programma di "Santa Barbara nel mondo" ha ospitato un importante evento: il lancio di Cartoon Able, il primo cartone animato che vuol essere accessibile a tutti i bambini, compresi quelli con disabilità. Il cartone, realizzato dall'editrice reatina Puntidivista, mette in scena personaggi che vivono in piena sintonia con chi ha un difetto (un orsetto con una zampina più corta delle altre), dando un messaggio di "normalità". Come emerge nel promo che è stato mostrato al pubblico raccolto all'Auditorium Varrone, esso è stato appositamente studiato nella coloritura e nelle immagini per essere pienamente fruibile dagli ipovedenti, con sottotitoli in bella vista e con l'interpretazione in Lis per i non udenti; le attenzioni nella realizzazione lo rendono capace di parlare anche a chi è affetto da autismo o dislessia. continua...
L'incontro – che si è poi concluso con l'esibizione del coro "Le voci" diretto da Alessandro Nisio – ha visto intervenire anche la cooperativa sociale "La locomotiva" che opera presso l'ex canonica di S. Eusanio con il centro diurno dedicato proprio ai ragazzi autistici o con disturbi di apprendimento: un'attività in partnership con Puntidivista, che pubblica diversi sussidi destinati a chi vive questi e altri problemi. Andrea Paolucci, giovane autistico che è riuscito a realizzare i suoi sogni fino alla laurea grazie all'utilizzo del computer, e suo papà Virginio, che della onlus è presidente, hanno portato la loro toccante testimonianza.
Il progetto di Cartoon Able ha bisogno di un consistente sostegno per poter essere realizzato in pieno, giungendo anche in tv e soprattutto nelle scuole dell'infanzia e primarie. Da parte dei promotori, dunque, l'invito ad appoggiarlo in varie modalità: dal diventarne partner con una sottoscrizione delle quote al lasciare una semplice offerta a Puntidivista acquistandone i tanti libretti e gadget per l'infanzia magari per un regalino natalizio (lo stand sarà anche alla fiera di Santa Barbara).
E pure da parte del vescovo monsignor Domenico Pompili – che ha voluto presenziare e portare il suo saluto, insieme all'assessore comunale alla Cultura Anna Maria Massimi e al dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Giovanni Lorenzini – l'incoraggiamento a proseguire su questa strada dell'inclusione delle "diverse abilità" che, ha detto il presule, va percorsa anche come comunità ecclesiale, sforzandosi nella catechesi di parlare a tutti i ragazzi con metodologie adeguate.
http://www.sabiniatv.it/
27 Novembre 2015
http://www.sabiniatv.it/puntidivista-cartoon-able-si-presenta
La casa editrice Puntidivista è lieta di presentare il progetto Cartoon Able – primo cartone animato accessibile a tutti i bambini anche diversamente abili (sordi, ciechi, ipovedenti e autistici)! Il giorno 27 Novembre alle ore 17:30 presso l'auditorium Varrone all'interno dei festeggiamenti di Santa Barbabara nel Mondo. I relatori sono: la dott.ssa Sara Colletti e la dott.ssa Benedetta Bellucci interverranno: il Dott. Virgilio Paolucci e il Dott. Andrea Paolucci della Cooperativa Sociale Onlus Loco Motiva Centro Sant'Eusanio di Rieti (referenti per l'autismo) la Dott.ssa Loretta Scannavini, editor (referente per ipovedenza) il Dott. Raffaele Bortone per la casa di animazione Animundi s.r.l. (casa di animazione che ha realizzato il promo del cartone animato) di Roma presentazione del cartone animato saranno, inoltre, presenti: il Dott. Simone Petrangeli, sindaco di Rieti e la Dott.ssa Annamaria Grazia Massimi, assessore alla cultura del Comune di Rieti eventuali interventi al termine della presentazione il coro "Le Voci" diretto dal maestro Alessandro Nisio si esibirà a sostegno del progetto cartoon-able moderatore del convegno: Dott. Berardino Santoboni
24framesite.wordpress.com
16 Novembre 2015
https://24framesite.wordpress.com/2015/11/16/un-cartone-per-abbattere-le-barriere
UN CARTONE PER ABBATTERE LE BARRIERE
È allo studio un cartone molto speciale, creato per bambini altrettanto speciali. Nato dalla casa editrice PuntidiVista di Rieti, si chiama "Cartoon-Able" e la sua
peculiarità è di essere fruibile da parte di bambini affetti da problematiche quali sordità, cecità e Copertina episodio autismo. Le storie nel
"MagiRegno degli Zampa" vedono come protagonisti i bambini Lampadino e Caramella, le cui avventure sono già disponibili su carta stampata. A rendere speciali i titoli
della collana è il fatto di essere redatti con il metodo CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). Inoltre un DVD correda i libretti: al suo interno si trova la
traccia audio che descrive le situazioni del supporto cartaceo e un video che interpreta il racconto in LIS (Lingua Italiana dei Segni). continua...
Dalla carta allo schermo.
Il progetto "Cartoon Able" (qui il video promo) nasce la scorsa primavera, lo spunto è molto semplice, ma al download (1)contempo innovativo: Tutti i bambini hanno diritto di potersi divertire davanti ad un cartone. Avvalendosi della consulenza di alcune associazioni, viene studiato un cartone (per ora sono previsti cinque episodi sperimentali) che oltre alle sopracitate peculiarità (linguaggio dei segni e sottotitoli) venga presentato con immagini semplificate e colori appositamente studiati, oltre a contenere dialoghi rallentati e privi di metafore e doppi sensi: Tutto questo per arrivare anche a bambini sordi, ipovedenti e autistici.
"All'interno delle nostre storie c'è un personaggio molto amato dai bambini, Zampacorta, un cagnolino con una zampina più corta delle altre. Il cagnolino è simpatico e divertente, rispettato e amato dagli altri personaggi e all'interno delle storie nessuno si accorge di questa "disabilità". Al contempo però il bambino disabile si può riconoscere in questo personaggio e sentirsi accettato e integrato."
Con queste parole Benedetta Bellucci, addetta alla comunicazione della redazione di PuntidiVista, ci descrive il personaggio più interessante e significativo di questo cartone animato "accessibile" a tutti i bambini.
Il difficile cammino per la realizzazione.
Il progetto è solido ma, come prevedibile, i costi di produzione sono elevati. Per questo PuntidiVista ha deciso di rivolgersi a Telecom, per essere inserita nella piattaforma di crowdfundig "WithYouWeDo". Le donazioni hanno raggiunto attualmente solo una percentuale del totale necessario a far partire il progetto, il traguardo da raggiungere è ancora lontano. Per stessa scelta della casa editrice, il progetto Cartoon Able è concepito con la formula "all or nothing": il cartone nascerà quando saranno raccolti i fondi necessari a coprire le spese per l'intera produzione.
ImmagineStoria
A condividere questa avventura è la casa di animazione Animundi di Roma: con essa PuntidiVista spera di poter proporre il progetto ad alcune emittenti televisive, nazionali e locali. È del 22 ottobre un interessante ed esaustivo servizio andato in onda all'interno della rubrica "Tutto il bello che c'è" del Tg2 (qui la puntata completa). Se il progetto dovesse prendere quota, lo step successivo sarebbe quello di proporsi ad alcune sale cinematografiche. L'idea è quella di poter proiettare, in anteprima, i cinque episodi "pilota": questo passaggio interesserebbe soprattutto scolaresche e docenti, includendo il mondo della scuola in un progetto di più ampio respiro.
Non solo oggetti di intrattenimento, ma anche strumenti di crescita, i cartoni. Tutti noi siamo legati ad alcuni personaggi animati, che ci hanno accompagnati nel difficile compito di diventare grandi. Siamo cresciuti, ma ci hanno lasciato un bagaglio di valori e chiavi di lettura del mondo. Ogni bambino ha diritto di affezionarsi ad un personaggio per emozionarsi, sorridere ed infine crescere.
ilmessaggero.it
24 Ottobre 2015
http://ilmessaggero.it/sezione/articolo/notizie/1639554
Casa editrice di Rieti realizza il primo cartone animato per bimbi normodotati e con disabilità
RIETI - Le emittenti televisive nazionali tornano ad interessarsi alla Casa editrice Puntidivista. La casa editrice è un'eccellenza reatina di donne che pubblicano libri per bambini normodotati e con disabilità.
Dopo Rai tre, Rai uno, stavolta è la volta di Rai due, Giovedì 22 Ottobre alle ore 13,30 all'interno della Rubrica "Tutto il bello che c'è" è andato in onda un servizio su Cartoon able, il primo cartone animato accessibile anche a bambini sordi, ciechi e autistici.
Scelto da Tim tra 200 progetti è stato inserito tra i primi 12 per la piattaforma Crowd funding "With you we do".
librimanent.com
17 giugno 2015
https://librimanent.wordpress.com/2015/06/17/casa-editrice-puntidivista
CASA EDITRICE Puntidivista
La CASA EDITRICE Puntidivista è un'impresa tutta al femminile che dal dicembre 2013 ha ampliato le sue attività diventando CASA EDITRICE. Con passione e creatività abbiamo lanciato il progetto "Favolosamente abili" diretto a migliorare la fruizione culturale di tutti i bambini. continua...
Tale esperimento vuole superare le barriere dei sensi e colpire la fantasia di tutti i bambini rispettando e valorizzando le differenze. Puntidivista vuole essere la "sarta della conoscenza", per realizzare un libro da "indossare" della giusta taglia, modello e colore. Vogliamo sfidarci per offrire un percorso personale su misura per ciascuno, intuitivo, facile, accessibile, economico. Serve un percorso di conoscenza da "cucire addosso", da costruire ogni giorno come una fila di mattoncini, seguendo esigenze che rispecchino le possibilità, personali ed economiche. Casa Editrice Puntidivista soc. coop. a r.l.
www.sordionline.com
1 aprile 2015
http://www.sordionline.com/index.php/2015/04/casa-editrice-punti-di-vista-produzione-in-lis
Carissimi amici sordi, la sezione provinciale ENS di Rieti ha dato il sostegno morale ad una casa editrice gestita da un gruppo di donne molto volenterose che ha realizzato un
piccolo lavoro per ogni tipo di bambini, compresi quelli sordi. continua...
Si tratta di un libro che racconta una favola che è anche tradotta in lingua dei segni, il libro che ha più di una puntata permette ai bambini udenti e anche a
quelli sordi di poter seguire una simpatica storia.
Chiediamo cortesemente di diffondere la notizia all'interno della vostra sezione a tutti gli amici sordi, e se interessati, potete contattare la casa editrice che è
disposta a raggiungere la vostra sede e presentare i vari lavori.
www.b-hop.it
25 marzo 2015
http://www.b-hop.it/primo-piano/puntidivista-donne-che-sfidano-la-crisi
Donne che sfidano la crisi: a Rieti una casa editrice per nuovi "Puntidivista"
Gli anni bui della crisi, un'azienda in difficoltà, cassa integrazione ordinaria, poi straordinaria, l'ipotesi di messa in mobilità, il fallimento ed il licenziamento alle porte. In questo scenario, vissuto e scritto sulla pelle di tanti lavoratori, un gruppo di donne ogni mattina si ritrova in ufficio. Si guardano negli occhi, ognuna ha la sua esperienza di vita, confrontano paure, speranze, sogni. Poi alla fine decidono "Proviamoci!" Così nasce nel marzo 2013 a Rieti PDV Puntidivista società cooperativa e casa editrice specializzata, tra l'altro, nell'adattamento di testi per disabili. continua...
A dispetto delle difficoltà, dell'insicurezza, del salto che intendono compiere e anche della scaramanzia, 13 donne decidono di mettersi in proprio, di unire le loro diverse competenze e fondare una società cooperativa.
"È stata una decisone condivisa" dice a b-hop Sara Colletti, presidente di PDV, "maturata dal confronto, dal desiderio di non disperdere le nostre professionalità. Ci occupavamo di rielaborazione di testi per ciechi ed ipovedenti e quello è stato il nostro punto di partenza".
"Siamo venute quasi per caso a conoscenza del BIC (Business Innovation Centre) regionale, nella sezione di Rieti – precisa – . Ci hanno aiutato nell'orientamento, fornito le informazioni necessarie, una bussola insomma. Ma gambe, risorse ed idee sono tutte nostre. La famiglia e gli amici ci hanno appoggiato e sostenuto, nessun rimpianto per quanto lasciavamo alle spalle, per il denaro a cui rinunciavamo iniziando questa avventura".
La cooperativa oggi si occupa di servizi editoriali, consulenze, di grafica e stampa. Con il progetto "Favolosamente abili" approda all'editoria con la storia "Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa". Le loro pubblicazioni sono infatti rivolte al mondo dell'infanzia, orientate verso l'esigenza di facilitare l'inclusione di bambini con disabilità a partire dai 5/6 anni di età, oltre che cercare di sensibilizzare gli adulti verso lo sviluppo delle potenzialità di chi ha bisogni speciali.
A questo scopo sfrutta più supporti mediali, stampando in cartaceo sia una versione per normodotati sia una ispirata al metodo Comunicazione Aumentativa Alternativa per bambini autistici, propone la storia in audioracconto e, sempre su DVD, in video, interpretata nel Linguaggio Italiano dei Segni (il LIS, di cui ricordiamo le iniziative per il riconoscimento ufficiale).
Tutto con il supporto e la collaborazione di enti come l'ENS (Ente Nazionale Sordi) o di realtà come la cooperativa sociale LOCO MOTIVA, che opera nel mondo dell'autismo.
Usando le loro parole Puntidivista "vuole essere la sarta della conoscenza, per cucire e far indossare un libro della giusta taglia, modello e colore, offrire un percorso personale intuitivo, facile ed accessibile, che rispecchi le possibilità personali, anche economiche".
"Nel corso di questi due anni alcune di noi hanno intrapreso altre strade" prosegue Colletti, "per scelta personale o professionale, ora siamo in 8 a condividere questa esperienza. Vediamo quanto abbiamo realizzato e quanto lavoro ancora ci aspetta. Lavoro ma anche soddisfazione. Perché quanto avevamo allora, insieme all'esperienza maturata, è quanto abbiamo ora, professionalità nel nostro campo, entusiasmo, idee, sviluppi creativi ed impegno". "Il ritorno economico", conclude, "ci permette, nel suo piccolo, di proseguire, sapendo di aver intrapreso la strada giusta".
Non sorprende sapere che questo gruppo di donne conosce molte lingue e sappia tradurre non solo le parole in insegnamenti, in altre forme espressive, fino ad arrivare alla singola forma adeguata ad un solo bambino. Con la loro avventura, si sono riappropriate della loro voce, per saper parlare con la voce degli altri.
www.ewwa.org
16 marzo 2015
http://ewwa.org/un-gruppo-di-donne-coraggiose-per-un-progetto-editoriale-da-sostenere
UN GRUPPO DI DONNE CORAGGIOSE PER UN PROGETTO EDITORIALE DA SOSTENERE
EWWA è felice di sponsorizzare l'iniziativa di un gruppo di ragazze coraggiose, che hanno creato una casa editrice dedicata a bambini diversamente abili. Una bella storia, che merita di essere conosciuta. Eccola! continua...
Raramente ci si interroga sulla differenza tra le galline allevate in batteria e quelle abituate a vivere la loro breve vita a terra.
Al limite ci si pone il problema per scegliere le uova per preparare i dolci o la pasta fatta in casa, ma mai per un momento ci si mette veramente nei loro panni per capirne le differenze.
A noi è successo.
Come le galline allevate in batteria vivono e producono a stretto contatto dalla mattina alla sera, "ala ad ala", così i nostri gomiti, sempre piegati ad angolo retto, si pigiavano l'uno contro l'altro, in uno sfregamento continuo contro la scrivania, per 8-10 ore, 6 giorni su sette, 11 mesi e due settimane all'anno.
La produzione era l'unico obiettivo. Le nostre uova, il nostro pensiero fisso.
A lavorare così alla fine ci si abitua, a viverci un po' meno.
In condizioni del genere una gallina valeva l'altra, non c'era selezione, preferenze sì, ma ognuno guardava a fine giornata a quante uova fossero uscite dalla sua "postazione", buttando solo un occhio invidioso sulla vicina.
Un giorno per loro non ci fu più un posto, le batterie vennero aperte e le galline, abbandonate a loro stesse, seppero solo starnazzare.
Forte, sempre più forte, una contro l'altra.
Alcune si raggrupparono e timidamente si incamminarono verso il cortile.
Che piacere il contatto col terreno, e che strano muoversi liberamente!
Le altre in lontananza continuavano a strapparsi le penne l'un l'altra e solo alla fine si accorsero che qualcuna si era allontanata. Ma era troppo tardi.La libertà aveva un sapore che nessuna paura poteva più far dimenticare; qualcuna si voltò indietro esitando, ma la forza dell'indipendenza le fece alzare le ali. Per un momento tutte loro pensarono di poter volare.
Questa è la cosa più vicina alla nostra storia: "quattro galline" che da operaie in batteria sono diventate piccole imprenditrici,.
A volte capita ancora di starnazzare, specie quando c'è da discutere un'idea o da mettersi d'accordo, ma della vecchia vita manteniamo solo un ricordo: non tornare più ad annullare fantasia, orgoglio e vitalità.
Questi sono gli elementi che ci hanno permesso di riconoscerci, quel giorno nel cortile, che ci hanno unito e che ancora ci spingono a continuare.
PUNTIDIVISTA è nata così: alcune piccole donne che hanno usato la loro forza per creare lavoro e che da fantasia ed entusiasmo hanno generato idee, promuovendo il proprio lavoro tutto incentrato su testi per bambini.
Le socie lavoratrici di PUNTIDIVISTA hanno preso il volo, come e meglio delle galline della storia, allargando gli orizzonti anche alle esigenze di disabilità come sordità, autismo e dislessia.
È iniziata così la stimolante collaborazione con l'Ens – Ente Nazionale Sordi – sezione di Rieti e con la cooperativa sociale Loco Motiva, che opera nel mondo dell'autismo e delle difficoltà nell'apprendimento.
È nato il primo, entusiasmante, progetto editoriale: "Favolosamente abili", con la storia "Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa", realizzato in versione per autistici, per sordi e per ipovedenti .
Per questo progetto abbiamo ricevuto un premio dalla Regione Lazio durante l'evento "Donna Forza 8?, nella categoria occupazione e inclusione sociale. Questo riconoscimento è stato la spinta ad andare avanti investendo in noi stesse e nelle nostre capacità per affrontare altre sfide, al fine di soddisfare e facilitare l'accesso alla conoscenza da parte di più ragazzi affetti da autismo e difficoltà all'apprendimento.
La nuova collana "Lo scaffale di Arianna" vuole essere un invito per i grandi a condividere il momento della lettura con i bambini, per promuovere lo sviluppo del linguaggio, della comprensione e il piacere del racconto, anche per chi ancora non sa leggere. Ma soprattutto è una spinta per i piccoli lettori ad avventurarsi nella lettura autonoma.
Il nostro semplice motto è " l'apprendimento culturale è come un vestito", ognuno deve trovare l'abito nel quale è più a suo agio e la tecnologia deve porsi come lo stilista. PUNTIDIVISTA prova ad essere la "sarta della conoscenza", per realizzare un libro da "indossare" della giusta taglia, modello e colore.
Uno dei nostri obiettivi è quello di ampliare la gamma dei prodotti dedicati ai bambini con bisogni speciali, studiando nuove metodologie e utilizzando tecnologie all'avanguardia.
Oggi siamo forse meno galline ma non abbiamo mai perso l'abitudine al lavoro duro e alla fatica.
La paura dell'incertezza a volte, fa girare la testa verso la "vecchia batteria", ma l'odore della libertà e il ricordo della bella sensazione del terreno bagnato sotto i piedi sono impagabili.
www.rietinvetrina.it
16 Dicembre 2014
http://rietinvetrina.it/prodotti-e-progetti-editoriali-al-workshop-della-casa-editrice-puntidivista
La Casa Editrice Puntidivista in occasione del suo primo anniversario organizza per venerdì 19 dicembre a partire dalle 15.30, in collaborazione con BIC Lazio – Incubatore di Rieti, in via dell'Elettronica snc, un workshop per conoscere i prodotti editoriali pubblicati, i progetti e le collaborazioni fin qui realizzate, le metodologie e le risorse tecnologiche utilizzate. continua...
Ma soprattutto, con immenso orgoglio, la Casa Editrice vuole ripercorrere un anno di sogni, fatiche, lavoro e conquiste con chi ancora non ci conosce e chi non ci ha mai perso di vista. Le storie, i progetti e le illusioni che la carta stampata ha fissato in pregevoli libri per l'infanzia, con particolare attenzione e cura per le disabilità, si arricchisce di manufatti editoriali che valorizzano la nostra terra e il suo patrimonio.
Al termine scambio di auguri e piccolo rinfresco.
www.rietinvetrina.it
1 Giugno 2014
http://rietinvetrina.it/presentato-piccoli-lettori-lampadino-caramella-nel-magiregno-degli-zampa
Successo per la presentazione del Libro "Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa" nella ludoteca Penna e Calamaio a Campoloniano.
Tanti i bambini che hanno assistito con i loro genitori, nel tardo pomeriggio di sabato, allo spettacolo organizzato dalla casa editrice Puntidivista, specializzata nella realizzazione di libri per l'infanzia. continua...
La storia di "Lampadino e Caramella" ha rapito i piccoli spettatori trasportandoli nel mondo fatato delle marionette. Un'esperienza teatrale tutta da scoprire, che fa comprendere meglio ai più piccoli le avventure dei protagonisti che ritroveranno poi nel libro.
Il 14 giugno la casa editrice Puntidivista bisserà l'appuntamento con i suoi piccoli fans al Centro Sant'Eusanio presentando un altro piccolo gioiello editoriale completamente ideato e prodotto nell'azienda reatina del nucleo industriale "Le Api Arcobaleno".
Paola Scarsi
Tratto da Avvenire del 28 Marzo 2014
«Puntidivista», così 13 ex colleghe hanno trasformato l'incubo licenziamento in una casa editrice cooperativa
Lavoro tantissimo e sono felice di farlo. Vivo con i miei e ne sono altrettanto felice nonostante più una persona non capisca questa scelta. Non lascerei Cittàducale per nulla al mondo». Questa è Sandra Innocenti, entusiasta e grintosa presidente della Società Cooperativa «Puntidivista», fondata il 29 marzo 2013 e ospitata presso l'incubatore BicLazio di Rieti. continua...
Una storia che si ripete, la sua: anni di lavoro tranquillo in un'azienda e poi la crisi, le difficoltà crescenti, la cassa integrazione ordinaria, quella straordinaria. ... la mobilità e il licenziamento dietro l'angolo. No. Sandra si ferma prima: decide di mettersi in proprio.
Insieme ad alcune amiche ed ex colleghe costituiscono una cooperativa. Hanno tra i 30 e i 45 anni, bagagli culturali, situazioni personali e caratteri molto diversi; 10 sono del Reatino, tra città e paesi limitrofi, 2 di Roma, una slovacca. Diventare imprenditrici di se stesse non è un passaggio facile: raccontano di notti insonni e giornate lunghe e difficili, ma sono forti dell'esperienza acquisita in passato in azienda, quando si occupavano di rielaborazione e adattamento di testi scolastici per non vedenti e ipovedenti. Iniziano così a realizzare libri per bambini, storie semplici, educative e fruibili da tutti, normodotati o con difficoltà nell'apprendimento, proprio perché tradotte in più "linguaggi". Nel novembre 2013 diventa Casa Editrice.
Nel suo percorso di crescita Puntidivista estende il proprio raggio d'azione ad altri tipi di disabilità come la sordità e l'autismo. «L'incontro con l'Ens (Ente Nazionale Sordi) sezione di Rieti e con la cooperativa sociale Loco Motiva che opera nel mondo dell'autismo - ricorda Sandra - e delle difficoltà nell'apprendimento ci ha aiutato a capire quanto siano importanti le differenze che nel loro valore vanno preservate, rispettate e soprattutto conosciute».
Nasce così il progetto editoriale «Favolosamente abili » con la storia «Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa» episodio numero 0 «La riscoperta del Natale». Comprende una versione per normodotati, una stampa particolare per autistici ispirata al metodo Comunicazione Aumentativa Alternativa, un audio racconto, un video interpretato in linguaggio italiano dei Segni (LIS) entrambi su DVD. L'obiettivo dichiarato è quello di rivolgersi a tutti i bambini, con problemi o meno, per far si che chi non li ha o non li ha mai incontrati, sia sensibilizzato e più pronto ad affrontarli.
Puntidivista "traduce" anche libri e testi on demand, adattandoli alle esigenze e ai bisogni specifici relativi alle difficoltà di apprendimento di ogni singolo bambino.
Un impegno che viene apprezzato e riconosciuto: per il progetto «Favolosamente abili» Puntidivista ha da poco ricevuto un premio durante l'evento «Donna Forza 8», nella categoria occupazione e inclusione sociale, organizzato dalla Regione Lazio. «Se guardiamo indietro - dice Sandra - vediamo le tante difficoltà incontrate. Quelle che ci aspettano potrebbero sembrare addirittura insormontabili, ma le affronteremo con lo stesso spirito, entusiasmo e facendo leva sulla forza del gruppo».
Biclazio.it
9 dicembre 2013
http://www.biclazio.it/it/home/al-via-favolosamente-abili
Al via "Favolosamente Abili"
Un nuovo progetto editoriale per l'infanzia, capace di superare le barriere dei sensi e arrivare a colpire la fantasia di tutti i bambini. È questo l'obiettivo di "Favolosamente Abili", che PUNTIDIVISTA ha realizzato con il contributo delle associazioni dei disabili del territorio reatino. continua...
Si tratta di una raccolta di favole che si rivolgono a tutti, ma in particolar modo ai bambini disabili. Sono racconti dai toni semplici, sia nel testo che nelle illustrazioni, ma dai contenuti profondi grazie alle storie e ai personaggi che vengono raccontati.
La prima pubblicazione è una storia sul senso del Natale.
Le storie sono pensate per ipovedenti (facendo attenzione alla scelta del carattere utilizzato e alla dimensione adeguata al difetto visivo), per ciechi (in braille, con sovrapposizione del testo in nero e disegni in rilievo colorati), per bambini autistici grazie al metodo della "comunicazione aumentativa alternativa" (testi modificati, associando ogni parola ad un'immagine) e per bambini sordi grazie ad un dvd, che accompagna il testo, contenente il video della storia interpretata in Lingua italiana dei segni (LIS).
"Favolosamente Abili" verrà presentato mercoledì 11 dicembre alle ore 15.30 presso l'Incubatore BIC Lazio di Rieti (in via dell'Elettronica snc).
Saranno presenti: Sandra Innocenti e Simona Silveri, Puntidivista; Emanuela Pariboni, Vice Sindaco del Comune di Rieti; Pamela Franceschini, Consigliera di Parità del Comune di Rieti; Loretta Scannavini, Editor; Virgilio Nunzio Paolucci, Presidente Coop. Onlus Loco Motiva; Daniele Iagnemma, Ente Nazionale Sordi - Sezione di Rieti; Titta Vadalà, Responsabile Incubatore BIC Lazio di Rieti.
superando.it
10 dicembre 2013
http://www.superando.it/2013/12/10/favolosamente-abili
Favolosamente Abili
Si chiama così il progetto editoriale per l'infanzia, realizzato dall'impresa PDV-Puntidivista, nata quest'anno ad opere di tredici donne, con un'elevata professionalità nel campo della rielaborazione e dell'adattamento di testi scolastici per persone non vedenti e ipovedenti. L'iniziativa verrà presentata l'11 dicembre a Rieti. continua...
Con il termine di "incubatore", si intende uno spazio, o ancor più un serie di servizi integrati, che accompagna imprese in fase di avvio e crescita (start up). Presente nel Lazio già da vent'anni, il BIC (Business Innovation Centre) dispone di una rete regionale di "incubatori", riuscendo appunto a far ridurre i costi aziendali e le difficoltà burocratiche legate all'avvio di un'impresa, consentendo ad essa di lavorare in un ambiente dinamico, ove sono presenti altre realtà aziendali con cui tèssere delle relazioni.
"Incubata" nel BIC Lazio di Rieti vi è anche PDV-Puntidivista, impresa nata nel mese di marzo di quest'anno grazie alla determinazione di tredici donne, con un'elevata professionalità nel campo della rielaborazione e dell'adattamento di testi scolastici per persone non vedenti e ipovedenti.
Mercoledì 11 dicembre a Rieti (Incubatore BIC Lazio, Via dell'Elettronica, ore 15.30), PDV-Puntidivista presenterà nel corso di un workshop Favolosamente Abili, nuovo progetto editoriale per l'infanzia, capace di superare le barriere dei sensi e di arrivare a colpire la fantasia di tutti i bambini.
Introdotto da Titta Vadalà, responsabile dell'Incubatore BIC Lazio di Rieti, l'incontro prevede poi gli interventi di Sandra Innocenti (Il progetto editoriale "Favolosamente Abili") e Simona Silveri (Presentazione del video "Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa"), entrambe di PDV-Puntidivista, di Loretta Scannavini, editor (Difficoltà e opportunità nelle scelte editoriali), di Virgilio Nunzio Paolucci, presidente della Cooperativa Sociale Loco Motiva di Antrodoco (Rieti) e di Daniele Iagnemma dell'ENS di Rieti (Ente Nazionale dei Sordi). Chiuderà la giornata Pamela Franceschini, consigliera di parità del Comune di Rieti.(S.B.)
Fondazione Lucia Guderzo
23 dicembre 2013
http://www.fondazioneluciaguderzo.it/ita/news/novita/progetti-che-meritano
Per la serie "progetti che meritano", segnaliamo un'iniziativa interessante che viene da Rieti, per la precisione dalla cooperativa Puntidivista.
La cooperativa PdV è una nuova casa editrice della provincia di Rieti, che si rivolge in particolare anche alle disabilità. continua...
In questa ottica è nato il progetto "Favolosamente abili" con il patrocinio di:
- Cooperativa sociale Onlus Loco Motiva
- Ens Sezione di Rieti
- Uic Sezione di Rieti.
Il primo prodotto di questo progetto è la favola per bambini "Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa", una storia nata per riuscire ad arrivare a tutti i bambini, strutturata in tre tipi di stampa:
- ipovedenti (carattere 24, interlinea 1,5), adatto anche a normodotati e sordi (personalizzabile su richiesta in base al difetto visivo)
- non vedenti (nero braille con disegni a rilievo colorati)
- autistici e bambini con ritardo nell'apprendimento e nella comunicazione (metodo CAA)
La stampa è accompagnata da un DVD che contiene il video della favola interpretata in LIS e sottotitolata. Il DVD ha altri contenuti speciali come una canzoncina, anch'essa interpretata in LIS, i testi in formato .rtf e disegni da stampare e colorare in formato PDF.
Sandra Innocenti (Presidente della Puntidivista)